Visualizzazione post con etichetta secondi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta secondi. Mostra tutti i post

giovedì 8 agosto 2013

Pizza di ciccia


Ho visto su una rivista un fotografia di una "finta pizza" dove al posto della pasta di pane veniva usato un impasto di carne (la ciccia!). Subito copiata!
Ecco gli ingredienti:
600 gr di carne trita mista,
2 uova,
100 gr di mollica di pane,
200 ml di latte,
peperoncino e salvia,
la scorza di un limone,
1 mozzarella,
pomodorini,
10 olive.
Impastate la carne trita con le 2 uova sbattute, unite la scorza grattugiata di un limone bio, una presa di sale e a piacere del peperoncino e della salvia tritata finemente. Unite la mollica di pane imbevuta nel latte e dopo aver lavorato per bene l'impasto mettetelo in una teglia rotonda di 24 cm di diametro come se fosse la pasta di pane per fare la pizza. Guarnite con pomodorini la superficie.
Infornate a 180°C per 10 minuti poi aggiungete la mozzarella tagliata a fettine e le olive denocciolate. Rimettete in forno per altri 10 minuti e servite calda o tiepida.

lunedì 5 agosto 2013

Crespelle speziate alla Gordon Ramsay



Gordon Ramsey mi piace. Mi piacciono le sue trasmissioni in cui gira per il mondo mangiando schifezze varie (la maggior parte delle quali anche io ho assaggiato nei miei viaggi...), mi piace il suo modo di cucinare pratico e non troppo ricercato, mi piacciono quelle sue mani grandi da ragazzone inglese... avrei voluto cenare al suo ristorante in un noto resort di lusso nel sud della sardegna... ma i prezzi non sono alla mia portata... meglio copiare le sue ricette!
L'altro giorno l'ho visto cucinare una ricetta veloce veloce e che mi è piaciuta molto e così ve la ripropongo con le doverose variazioni dovute alla mancanza di qualche ingrediente nella mia dispensa!
Si tratta di crespelle speziate ripiene di patate alla curcuma e vi assicuro che sono davvero gustosissime.
Per le patate:
500 gr di patate bollite,
1 cipolla,
olio evo,
1 cucchiaio di curcuma,
sale e pepe.
per le crespelle:
1 uovo,
4 cucchiai di farina,
peperoncino, 
zenzero in polvere,
latte q.b.
Lessate le patate. In una padella mettete poco olio evo e fate soffriggere le cipolle tagliate abbastanza sottili. Quando sono belle colorite aggiungete poca acqua e le patate. Fate insaporire e aggiungete un cucchiaio abbondante di curcuma e se serve dell'acqua calda.
Lasciate che le patate e le cipolle si insaporiscano per bene e aggiustate di sale e di pepe.
Nel frattempo preparate le crespelle: mescolate l'uovo con la farina e quindi con il latte fino ad ottenere una pastella non troppo liquida. Aggiungete all'impasto del peperoncino in polvere e dello zenzero a piacere.
In una padella antiaderente sporcate uniformemente il fondo con dell'olio evo (usando uno scottex imbevuto) e mettete un mestolo di pastella. Stendetela uniformemente sulla padella facendola roteare e cuocete la crespella da entrambe le parti. 
Farcite la crespella con le patate e servite ben calda accompagnata da una bella birra cruda ghiacciata.
Buon appetito Gorgon!



domenica 5 maggio 2013

Polpettone di tonno e cavolini al sesamo

 

Una ricetta ottima in estate da preparare in anticipo e gustare fredda ma che va benissimo anche tiepida in un pranzo primaverile magari, come in questo caso, accompagnata da un contorno di cavolini di bruxelles con le loro mille proprietà e il gusto delicato.
Per il polpettone:
400 gr di patate,
200 gr di tonno in sactola,
2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
2 cucchiai di pangrattato,
2 uova,
olive, capperi e prezzemolo a piacere.
Per i cavolini:
500 gr di cavolini di bruxelles,
olio evo q.b.
semi di sesamo.
In una pentola bollite le patate intere o a tocchetti in acqua salata. Passatele con lo schiaccia patate e impastatele con il tonno sminuzzato e le due uova. Mescolate il tutto e unite parmigiano e pangrattato e a piacere olive triturate grossolanamente, capperi e prezzemolo. Mescolate bene e adagiate sulla carta da forno bagnata e strizzate per formare un polpettone. Chiudete bene la carta da forno e mettete a bollire per circa 20-25 minuti.
Fate raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero.
Affettate il polpettone e servitelo con i cavolini di bruxelles bolliti e poi saltati in padella con poco olio e semi di sesamo che li renderanno croccanti.
 

venerdì 12 aprile 2013

Maiale in salsa di pepe rosa e cipollotti in agrodolce


Un secondo piatto veloce e gustosissimo? Ultimamente mangio davvero poca carne ma ogni tanto è davvero la cosa più veloce da fare quando si rientra a casa all'ultimo minuto e non si sa proprio cosa cucinare. Il filetto di maiale in particolare è un taglio che cuoce davvero in un paio di minuti e che risulta magro ma saporito.
Per accompagnarlo ho deciso di preparare una salsa di pepe rosa e un contorno di cipollotti caramellati in agrodolce. Ecco gli ingredienti:
1 filetto di maiale,
2 cucchiaini di bacche di pepe rosa,
200 ml di panna (io ho usato latte... per via della solita dieta!)
20 gr di burro,
50 ml di vino bianco,
1 bicchierino di cognac,
1 cucchiaino di amido di mais se usate il latte al posto della panna,
sale q.b.
In un mortaio frantumate i grani di pepe rosa fino ad ottenere una poltiglia. In un pentolino sciogliete il burro, aggiungete il pepe rosa, sfumate con il vino e poi aggiungete il cognac. Fate eveporare l'alcol e a questo punto aggiungete la panna e poco sale. Se al posto della panna usate il latte aggiungete anche un cucchiaino di amido di mais sciolto nel latte per far addensare la salsa. Non fatela bollire altrimenti si "straccia". Quando è calda e amalgamata tenetela da parte coperta.
Nel frattempo preparate i cipollotti caramellati in agrodolce:
1 mazzo di cipollotti,
20 gr di burro,
2 cucchiai di zucchero,
aceto balsamico q.b.
Pulite i cipollotti, lavateli e tagliateli a metà per la lunga. In una padella fate sciogliere il burro, unite i cipollotti, aggiungete lo zucchero e fateli caramellare un po'. A questo punto aggiungete poca acqua e lasciate cuocere coperti per 10-15 minuti. Fate evaporare il liquido e aggiungete l'aceto balsamico. Fate saltare i cipollotti a fuoco vivo per qualche minuto.
Non vi resta che scottare il filetto tagliato a fette di 3 centimeri su una piastra rovente da ambo i lati e poi assemblare il piatto con i cipollotti e irrorando il filetto di profumatissima salsa di pepe rosa.

martedì 26 marzo 2013

Cocottes con le uova per Pasqua


Due famiglie italiane su 10 per Pasqua decideranno di non mangiare capretto e agnello... la mia sarà una di queste... per le festività pasquali vengono macellati circa 700.000 agnelli e capretti ogni anno. L’alternativa è un menù “diverso”... ma decisamente gustoso.
Per una pasqua assolutamente vegetariana vi propongo questa ricetta simpatica e veloce ma allo stesso tempo gustosissima.
Gli ingredienti per 4 persone:
4 tortillas,
300 gr di robiola,
erba cipollina,
peperoncino q.b,
4 o 8 uova,
sale e pepe q.b.
In una ciotola lavorate accuratamente la robiola con un pizzico di sale una macinata di pepe, un pizzico di peperoncino e un po' di erba cipollina tagliata a pezzettini.
Mettete in ogni casseruolina personale una tortilla ripiegata "a coppetta" (eventualmente tagliatela in due parti e sovrapponetele leggermente per riuscire a darle la forma corretta). Sul fondo della tortilla mettete 1/4 del composto di robiola e erba cipollina e sopra adagiate uno o due uova. Infornate per una ventina di minuti a 180°C fino a che l'albume si sarà rappreso. Fate attenzione a non cuocere troppo le uova... il tuorlo deve rimanere fluido. Se avete paura che le uova si cuociano troppo (dipende dal forno) infornate le cocotte con la robiola e senza uova per una decina di minuti e aggiungete le uova in un secondo momento. In questo modo la tortilla risulterà croccante e l'uovo ancora fluido.
Servite subito eventualmente con qualche stelo di erba cipollina come guarnizione.
L'alternativa come antipasto è quella di fare delle cocottine più piccole utilizzando le uova di quaglia.
Per altre ricette vegetariane per le feste pasquali e non solo fatevi un giro nel sito della LAV www.cambiamenu.it.
Agnelli e capretti ringraziano!

mercoledì 6 marzo 2013

Indivia gratin

 
Oggi vi propongo una ricettina vegetariana perchè ultimamente ho poca voglia di carne e sto riscoprendo il gusto delle verdure che mi regalano ogni giorno sapori diversi, gustosissimi, economici e salutari...

Ecco quindi una ricetta che può essere un contorno ma anche un ottimo secondo piatto completo.
Per ogni persona:
1 cespo di indivia,
1 uovo,
2 cucchiai di latte,
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato,
zafferano q.b.
sale e pepe q.b.
Pulite l'indivia e tagliate i cespi a metà. Fateli bollire in acqua salata per 8 minuti, scolateli e strizzteli leggermente. Disponete l'indivia in una pirofila imburrata e copritela con un battuto di uovo, latte, parmigiano, zafferano, sale e pepe. Mettete in forno a 180°C per 15 minuti e sotto il grill per qualche minuto a gratinare.

martedì 19 febbraio 2013

Tacchino croccante ai corn flakes

 
Non mi piace molto cucinare la carne ma in questo momento in cui sono a dieta devo obbligatoriamente cercare ricette leggere e che utilizzino pochi grassi e carni magre.
E così ho provato a cucinare al forno del petto di tacchino, nel tentativo di trovare una ricetta gustosa, che non sia la solita fettina di pollo o di tacchino alla piastra, ma che mi permetta di non aggiungere troppe calorie al mio pasto... ecco il risultato sorprendente ottenuto grazie ad una impanatura croccantissima e senza nemmeno un filo di olio!
Ingredienti:
4 fettine di petto di tacchino o di pollo,
farina,
1 uovo,
4 manciate di corn flakes,
sale q.b.
Passate le fette di tacchino nella farina e poi nell'uovo sbattuto e con un po' di sale.
Tritate grossolanamente con le mani i corn flakes e impanatevi le fettine. Posizionatele su una placca con carta da forno e infornatele a 180° C per 10/15 minuti o fino a quando saranno croccanti e colorate.
Sentirete il gusto dei corn flakes che daranno al piatto croccantezza e un tocco di originalità!
 


venerdì 14 dicembre 2012

Strudel di ricotta e peperoni


Devo partire per i festeggiamenti del mio Natale milanese e in frigorifero ho una confezione di ricotta e due bei peperoni... non li posso lasciare lì, soli soletti, altrimenti al mio ritorno potrei trovare nuove forme di vita che, dal punto di vista della biologa che è in me, potrebbero essere molto interessanti ma che preferisco studiare in laboratorio che nel mio frigo!
E allora? Tutta questa premessa solo per dirvi che ho preparato un fantastico strudel salato con ricotta e peperoni. Ecco gli ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia,
1 peperone giallo e 1 rosso,
1 cipolla,
250 gr di ricotta,
parmigiano grattugiato,
2 uova,
sale e pepe.
In una padella fate saltare a fuoco vivace la cipolla affettata e i 2 peperoni tagliati a tocchetti. Quando saranno cotti ma non troppo molli uniteli alla ricotta mescolata con le 2 uova e il parmigiano. Salate e pepate a piacere e stendete il composto così ottenuto sulla pasta sfoglia, formando uno strudel che infornerete a 180àC per 20 minuti.
E' ottimo come antipasto ma può costituire anche un perfetto secondo vegetariano.

mercoledì 3 ottobre 2012

Soufflè di Castelmagno e composta di pere al marsala


Alla sagra del Gorgonzola oltre al mio amato erborinato ho acquistato un bel pezzo di Castelmagno dop piuttosto stagionato e con un gusto deciso. Le prime notizie di un formaggio con questo nome, utilizzato come forma di pagamento delle gabelle dagli abitanti della zona di Castelmagno risalgono alla fine del tredicesimo secolo; probabilmente la sua produzione iniziò però ben prima, forse intorno all'anno mille. Un formaggio antico e fiore all'occhiello della cultura casearia piemontese.
Ho deciso di prepararlo sotto forma di soufflè accompagnato da una composta di pere al marsala.
Per il soufflè:
100 nl di latte,
50 gr di burro,
30 gr di farina,
3 tuorli d'uovo,
100 gr di Castelmagno grattugiato,
20 gr di parmigiano grattugiato,
1 cucchiaio di senape,
4 albumi,
sale, pepe,
noce moscata.
In un pentolino antiaderente portate a bollore il latte con il burro, un pizzico di sale, una grattatina di noce moscata e una macinata di pepe. Aggiungete la farina, mescolate bene e cuocete per circa un minuto. Togliete quindi dal fuoco e unite i tuorli, il Castelmagno e il parmigiano, la senape e per finire incorporate delicatamente i 4 albumi montati a neve. Mettete il composto in 4 stampini imburrati  e cuocete in forno preriscaldato a 200°C a bagnomaria per 15/20 minuti.
Per la composta di pere al marsala:
2 pere,
4 cucchiai di zucchero,
mezzo bicchiere di marsala.
In un pentolino mescolate le pere tagliate a tocchetti con lo zucchero e con il marsala. Portate ad ebollizzione e cuocete fino a quando la composta avrà raggiunto la densità desiderata (circa una quindicina di minuti).
A questo punto non vi resta che servire i vostri soufflè (prima che si sgonfino come hanno fatto i miei!) accompagnati dalla composta. Il gusto saporito del Castelmagno si accompagnerà bene con il dolce del marsala.

sabato 22 settembre 2012

L'aragosta di fine estate


Questa estate è stata indimenticabile... tanto mare, immersioni con mille pesci, cene con gli amici, i papini che sono venuti da noi, matrimoni e battesimi, giorni di festa, i nipoti... una bella estate serena e piena di gioia. Come celebrarla in attesa di un autunno altrettanto stimolante? Naturalmente con una bella (e buona) aragosta alla catalana accompagnata da fiumi di bollicine ghiacciate!
In questo caso non sono io però l'autrice di tanta bontà... non riesco a cucinare l'aragosta. La mia coscienza da biologa me lo impedisce? (ma la stessa coscienza non mi impedisce di mangiarla quando me la trovo nel piatto!!!). O forse è solo la pigrizia? O forse perchè Giorgio la fa così bene... insomma ogni tanto mi piace essere coccolata e viziata anche a tavola e ci sono cose che non sono previste nel mio mansonario (come direbbe il mio papino)... una di queste è l'aragosta.
Ecco allora la ricetta del mio maritino:
1 aragosta,
4 pomodori maturi,
1 cipolla rossa,
olio evo.
Immergete l'aragosta in acqua bollente e salata per circa 20 minuti. Toglietela e aspettate che si raffreddi. Tagliatela a metà e togliete tutto il carapace, tagliate quindi la polpa a pezzetti. Una volta pulita per intero conditela con olio, i pomodori tagliati a dadini e la cipolla fresca affettata sottilissima.
Un brindisi aspettando la prossima estate...


venerdì 21 settembre 2012

Alla Sagra del Gorgonzola


Dopo un breve periodo di assenza (lavorativa e quindi giustificata!) torno a scrivere di cibo...
Immaginate una biologa che ama il mare. Dove potrebbe vivere se non in Sardegna? Immaginate ora la stessa biologa che ama anche il cibo. Dove potrebbe lavorare se non a Gorgonzola??? Ebbene sì ho la fortuna di lavorare anche per il comune che ha dato i natali al celeberrimo formaggio erborinato che ha deliziato i palati di tutto il mondo... e nel mese di settembre a Gorgonzola ha luogo la sagra del gorgonzola... che dire? Bancarelle che propongono degustazioni del cremoso formaggio in tutti i modi: gnocchi al gorgonzola, risotto al gorgonzola, polpette con gorgonzola, polenta pasta di salame e gorgonzola... persino dolci al gorgonzola! Per me e per il mio palato è il paradiso!
Il tutto naturalmente contornato da venditori di prelibatezze provenienti da tutta Italia: dai formaggi piemontesi, ai mieli delle nostre prealpi, ai salumi calabresi e naturalmente, vista la stagione, i primi funghi e le prime castagne... come resistere???
Non sto a descrivere cosa ho mangiato (e bevuto) in questi due giorni di orgia culinaria ma vi dico solo che un bel pezzo di gorgonzola cremoso mi ha seguito fino in Sardegna per deliziare oltre al mio anche il palato del mio maritino.
L'ho preparato in un piatto veloce e gustosissimo: filetto di maiale con gorgonzola e noci.
1 filetto di maiale,
gorgonzola qb,
noci,
sale blu di persia.
In una padella rovente mettete poco olio e qualche granello di sale grosso (nel mio caso blu di persia). Appoggiate i filetti di maiale tagliati a medaglioni spessi due dita e cuoceteli per 2 minuti per lato. All'ultimo copriteli con una fetta di gorgonzola facendo in m odo che si sciolga leggermente.
Servite subito cospargendo con le noci tritate grossolanamente. Accompagnate con un buon vino rosso strutturato... e l'anno prossimo vi aspetto alla sagra del gorgonzola!




mercoledì 29 agosto 2012

Filetto di maiale in crosta


Sono arrivati i papini! Mamma e papà Crippa sono in Sardegna per un paio di settimane... sono felice che siano a casa nostra e che possano godersi anche loro un po' questo splendido mare.
Papi è un po' schizzinoso a tavola... niente cipolle, nè pomodori, no ai peperoni e a quasi tutte le verdure... cosa cucinerò per 15 giorni??? Pane, salame e un bel bicchiere di vino?
Un piatto gustoso che è sicuramente di suo gradimento è il filetto di maiale in crosta:
1 filetto di maiale,
pancetta a fette sottili,
1 pasta sfoglia,
olio evo,
salvia,
poco latte.
Fate rosolare a fuoco vivace il filetto per pochi minuti in una padella con olio e salvia tritata.
Fate leggermente raffreddare il filetto e avvolgetelo con le fette di pancetta. Adagiatelo nella pasta sfoglia, avvolgetelo e spennellate la sfoglia con il latte. Infornate a 180°C per 30 minuti (coprendolo con carta stagnola se la sfoglia tende a bruciarsi).
Io l'ho servito con del cavolo in insalata... e i papini hanno apprezzato!

venerdì 3 agosto 2012

Hamburger vegetariano


Amo i ceci. Adoro l'hummus, li mangerei a quintali semplicemente conditi con del buon olio, qualche pomodorino e delle foglie di rucola...per non parlare di pasta e ceci... beh oggi ho voluto sperimentarli come secondo al posto della solita carne: hamburger di ceci.
Ingredienti per 5 hamburger:
250 gr di ceci in scatola,
1/2 cipolla,
2 fette di pan carrè,
1 uovo,
1 cucchiaino di senape,
zenzero in polvere a piacere,
prezzemolo qb,
sale qb,
farina qb.
La ricetta è semplicissima: frullate tutti gli ingredienti insieme (tranne la farina) fino a formare un impasto più o meno grossolano a seconda dei vostri gusti. Io li preferisco ben frullati. Aggiungere poca farina fino a quando riuscite a formare delle palline che poi schiaccerete per dar loro la forma tipica rotonda degli hamburger. In una padella antiaderente mettete un po' di olio e cuocete gli hamburger prima da un lato e poi dall'altro fino a quando avranno formato una crosticina croccante... bastano pochi minuti a fiamma vivace.
Serviteli con una bella insalata verde o con degli ottimi pomodori.
Sono perfetti anche come aperitivo se si fanno dei mini-hamburger serviti come finger food sormontati da un pomodoro cigliegino.

giovedì 19 luglio 2012

Una cena tex.mex


13 amici a cena... per scaldare l'atmosfera di una calda serata d'estate cosa c'è di meglio di un bel chili con carne piccantissimo accompagnato da una birra ghiacciata? Il menù di questa sera prevede: bicchierini di crema di fagioli e salsiccia, crostini con cipolle caramellate, nachos con salsa guacamole, panna acida e salsa di pomodoro piccante, chili con carne e tortillas... poi naturalmente per chi ha ancora fame c'è la grigliata di salsicce e costine... poco messicana ma comunque sempre buona! E per dolce??? Basta invitare Eugenio che arriverà con 3 kg di paste buonissime!
Ecco la ricetta del mio chili con carne (per 6 persone):
2 cipolle,
1 peperone,
700 gr di carne trita (o tagliata al coltello) di manzo e maiale
400 gr di passata di pomodoro
500 fagioli rossi o borlotti
peperoncino a piacere
sale e pepe qb
Tagliate le cipolle e fatele appassire in una pentola abbastanza capiente con un po' di olio evo, aggiungete il peperone pulito e tagliato a pezzetti. Cuocete qualche minuto poi aggiungete la carne tagliata al coltello molto piccola o trita. Salate, pepate e aggiungete abbondante peperoncino e poi la salsa di pomodoro. Lasciate cuocere una quindicina di minuti e per ultimo unite i fagioli in scatola ben lavati e scolati. Ancora qualche minuto di cottura e poi potete gustare il chili con carne accompagnato da tortillas di mais.

giovedì 28 giugno 2012

Arista con salsa allo yogurt


Giornata caldissima, voglia di qualcosa di fresco... la solita insalata? Vitello tonnato? troppo anni '80!
Ho un bel pezzo di arista di maiale, uno dei tagli che preferisco perchè estremamente magro... ma a volte rimane un po' asciutto... e allora perchè non pensare ad una salsa di accompagnamento che la renda più morbida e fresca?
Ecco la ricetta per preparare un piatto decisamente estivo.
Per la carne:
700 gr di arista di maiale in un solo pezzo
farina qb
burro qb
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 limone
2 mestoli di acqua calda
un rametto di timo
sale e pepe
In una casseruola fate sciogliere il burro e scottate su ogni lato l'arista precedentemente infarinata. bagnate con il vino bianco e fate evaporare, aggiungete le zeste del limone e il succo e poi bagnate con 2 mestoli d'acqua calda, aggiungete il timo, sale e pepe e cuocete coperto per 30/40 minuti.
Nel frattempo preparate la salsa:
100 gr di formaggio brie
150 gr di yogurt greco
1 spicchio di aglio
50 gr di noci
1 rametto di timo
2 cucchiai di olio
sale e pepe
Frullate tutto fino ad ottenere una salsina cremosa e omogenea, aggiungendo un po' di acqua se dovesse risultare troppo asciutta.
Una volta cotta e raffreddata la carne tagliatela a fette sottili e servitela accompagnata dalla salsa.

sabato 9 giugno 2012

Ottobre 2003 - I calamari di La Maddalena


Era l'ottobre del 2003. Io e mio marito avevamo iniziato a frequentarci da poche settimane e ogni giorno era una scoperta... belle le emozioni dell'inizio di una storia d'amore vero? Mi aveva invitato a passare con lui un week end a La Maddalena. Era l'inizio di ottobre ma le giornate erano ancora calde e il mare turchese era un continuo invito. Ricordo che una sera cenammo in un bellissimo ristorante e naturalmente nel menù c'era praticamente solo pesce... per una come me è una specie di pugnalata. Come sarei felice di amare il pesce... ma purtroppo non ho questa "capacità" (anche se con anni di allenamento ora riesco almeno a non star male solo a sentirne l'odore!)... panico! cosa mangio??? Ordinai la cosa che meno sapeva di pesce dell menù: calamari ripieni.
Mi portarono un meraviglioso calamaro ripieno di... cipolle. Al momento rimasi perplessa. Ma il sapore di questa pietanza mi incuriosiva e dopo la prima forchettata rimasi stupefatta di tantà bontà. Delicatissimo, equilibratissimo... semplicemente divino.
Per anni ripensando a quel week end mi sono tornate alla mente le passeggiate in spiaggia, gli scorci di quest'isola meravigliosa, la dolcezza dei primi momenti insieme a mio marito e... i calamari ripieni di cipolle!
E così approfittando di alcuni calamari freschissimi acquistati al bellissimo mercato del pesce di S. Benedetto ho deciso di provare a "ricostruire" la ricetta:
4 clamari freschissimi
4 cipolle bianche
pangrattato
olio evo
burro
1/2 bicchiere di vino bianco
sale q.b.
Tritate finemente le cipolle e passatele in padella con un po' di olio e un po' di burro. Lasciatele ammorbidire, salatele e lasciatele raffreddare.
In un altro pentolino cuocete con un po' di olio i tentacoli e le "ali" dei calamari tagliati a pezzetti. Uniteli alle cipolle, aggiungete qualche pizzico di pangrattato e riempite con il composto i calamari precedentemente puliti. Chiudeteli con uno stuzzicadenti e cuoceteli in padella, con un po' d'olio, per qualche minuto. Sfumate con il vino bianco e cuocete coperti, eventualmente aggiungendo un po' di acqua calda, per 15/20 minuti.
Gustateli con un vino bianco freddissimo. Consiglio un Pignoletto o un Vermentino di Gallura.

giovedì 7 giugno 2012

Sa panada sarda rivisitata

Oggi ho deciso di dedicarmi alla cucina regionale sarda… da quando mi sono trasferita qui ho imparato a gustare le specialità del luogo ma la mia voglia di contaminazione mi ha spesso portato a “confondere” le ricette tipiche con ingredienti lombardi (e viceversa) con risultati davvero sorprendenti.
E così oggi proviamo a fare una panada, piatto tipico originario d Assemini (Ca) costituito da un contenitore di pasta detto croxiu al cui interno sono contenuti carne e verdure o, per tradizione, verdure e anguille… ma io detesto le anguille!!!
Le verdure che vengono utilizzate abitualmente sono patate, carciofi, piselli o fave… ma io ho in casa solo melanzane e peperoni e quindi… rivisitazione!
Partiamo dalla preparazione dell’impasto (per 2 panade):
220 gr di farina “00”
220 gr di farina di semola fine
1 cucchiaio di strutto
acqua tiepida qb
un pizzico abbondante di sale
Si lavora a lungo per ottenere un panetto liscio e ben amalgamato che deve essere lasciato riposare per 30 minuti coperto da un canovaccio.
Nel frattempo si prepara il ripieno nel mio caso di carne e verdure che verranno inserite crude nella panada:
700 gr di spezzatino di manzo o di maiale
1 melanzana
1 peperone
1 cipolla
2 patate
2 pomodori secchi
2 spicchi di aglio
olio, sale e pepe q.b.
Tagliamo le verdure a dadini e mescoliamo carne e verdure con un po’ di olio, sale e pepe e con i pomodori secchi spezzettati.
A questo punto non ci resta che stendere l’impasto per formare il fondo del contenitore che adageremo in una vaschetta di alluminio di circa 20 cm di diametro per farlo assomigliare ad una “pentola”. Riempiamo ora con il ripieno e, una volta steso il “coperchio” circolare di pasta lo appoggiamo sul ripieno e chiudiamo con attenzione unendo l’impasto della parte inferiore col coperchio. Bisogna fare in modo che siano ben chiusi per assicurare l’effetto “pentola a pressione” e la perfetta cottura di carne e verdure.
A questo punto non ci resta che infornare il nostro capolavoro a 180°C per circa 50 minuti (forno ventilato).
Vedrete come rimane croccante e dorata… mentre all’interno le verdure e la carne si saranno cotti trattenendo tutti i loro sapori… mmmmmmh meravigliosa!
Naturalmente non si può mangiare se non accompagnata da un buon bicchiere di vino rosso. Io propongo un Monica di Sardegna… bon appetit!