Visualizzazione post con etichetta patate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta patate. Mostra tutti i post

lunedì 5 agosto 2013

Crespelle speziate alla Gordon Ramsay



Gordon Ramsey mi piace. Mi piacciono le sue trasmissioni in cui gira per il mondo mangiando schifezze varie (la maggior parte delle quali anche io ho assaggiato nei miei viaggi...), mi piace il suo modo di cucinare pratico e non troppo ricercato, mi piacciono quelle sue mani grandi da ragazzone inglese... avrei voluto cenare al suo ristorante in un noto resort di lusso nel sud della sardegna... ma i prezzi non sono alla mia portata... meglio copiare le sue ricette!
L'altro giorno l'ho visto cucinare una ricetta veloce veloce e che mi è piaciuta molto e così ve la ripropongo con le doverose variazioni dovute alla mancanza di qualche ingrediente nella mia dispensa!
Si tratta di crespelle speziate ripiene di patate alla curcuma e vi assicuro che sono davvero gustosissime.
Per le patate:
500 gr di patate bollite,
1 cipolla,
olio evo,
1 cucchiaio di curcuma,
sale e pepe.
per le crespelle:
1 uovo,
4 cucchiai di farina,
peperoncino, 
zenzero in polvere,
latte q.b.
Lessate le patate. In una padella mettete poco olio evo e fate soffriggere le cipolle tagliate abbastanza sottili. Quando sono belle colorite aggiungete poca acqua e le patate. Fate insaporire e aggiungete un cucchiaio abbondante di curcuma e se serve dell'acqua calda.
Lasciate che le patate e le cipolle si insaporiscano per bene e aggiustate di sale e di pepe.
Nel frattempo preparate le crespelle: mescolate l'uovo con la farina e quindi con il latte fino ad ottenere una pastella non troppo liquida. Aggiungete all'impasto del peperoncino in polvere e dello zenzero a piacere.
In una padella antiaderente sporcate uniformemente il fondo con dell'olio evo (usando uno scottex imbevuto) e mettete un mestolo di pastella. Stendetela uniformemente sulla padella facendola roteare e cuocete la crespella da entrambe le parti. 
Farcite la crespella con le patate e servite ben calda accompagnata da una bella birra cruda ghiacciata.
Buon appetito Gorgon!



lunedì 22 luglio 2013

Moussaka dall'Uganda


Dopo una lunga pausa dovuta al mio meraviglioso viaggio in Uganda e a un po' di lavoro arretrato da sbrigare torno a scrivere sul mio blog e a proporvi qualche nuova ricetta che ho provato negli ultimi tempi...
Il viaggio in Uganda è stato toccante ed emozionante sotto tutti i punti di vista... una terra meravigliosa con una natura esplosiva e che non è ancora stata assoggettata al volere dell'uomo (per fortuna ...), gente bellissima e sempre sorridente, paesaggi magici che resteranno nel cuore... e a tavola???
La frutta che ho mangiato lì aveva un gusto ineguagliabile, le banane più dolci, i mango più saporiti... ma per il resto la cucina ugandese non è certo tra le più varie che  ho assaggiato... ottima la tilapia, un pesce pescato nel lago Vittoria e cucinato in mille modi diversi (ma è meglio non sapere cosa mangia questo pesce...), carne alla griglia buonissima, una specie di polentina molle con fagioli e poco altro.
Ma non so perchè in un paio di occasioni ci è capitato di trovare la Moussaka, piatto tipicamente greco, molto saporito e decisamente povero. E così tornata a casa ho pensato di rifarlo approfittando delle melanzane che finalmente si trovano sui banchi del mercato.
Ecco gli ingredienti:
1 kg di melanzane.
1 cipolla,
500 gr di carne trita mista,
500 gr di besciamella,
750 gr di passata di pomodori,
300 ge di patate,
olio per frittura,
sale, pepe, cannella,
parmigiano grattugiato.
Preparate prima di tutto il ragù facendo soffriggere la cipolla tagliata sottile in poco olio evo, aggiungete la carne trita, sfumate col vino, salate, pepate, aggiungete cannella in polvere a piacere e quindi la passata di pomodoro. Fate cuocere almeno un' ora: il ragù deve essere molto asciutto.
Nel frattempo tagliate le melanzane e le patate a fette sottili e friggetele in abbondante olio bollente.
Preparate la besciamella come indicato qui.
A questo punto non resta che assemblare il tutto:
sul fondo di una pirofila disponete le patate fritte, quindi le melanzane, il ragù, di nuovo uno strato di melanzane e infine la besciamella. Cospargete con poco parmigiano e infornate a 180°C per circa un'ora o fino a quando la besciamella avrà preso colore.



domenica 5 maggio 2013

Polpettone di tonno e cavolini al sesamo

 

Una ricetta ottima in estate da preparare in anticipo e gustare fredda ma che va benissimo anche tiepida in un pranzo primaverile magari, come in questo caso, accompagnata da un contorno di cavolini di bruxelles con le loro mille proprietà e il gusto delicato.
Per il polpettone:
400 gr di patate,
200 gr di tonno in sactola,
2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
2 cucchiai di pangrattato,
2 uova,
olive, capperi e prezzemolo a piacere.
Per i cavolini:
500 gr di cavolini di bruxelles,
olio evo q.b.
semi di sesamo.
In una pentola bollite le patate intere o a tocchetti in acqua salata. Passatele con lo schiaccia patate e impastatele con il tonno sminuzzato e le due uova. Mescolate il tutto e unite parmigiano e pangrattato e a piacere olive triturate grossolanamente, capperi e prezzemolo. Mescolate bene e adagiate sulla carta da forno bagnata e strizzate per formare un polpettone. Chiudete bene la carta da forno e mettete a bollire per circa 20-25 minuti.
Fate raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero.
Affettate il polpettone e servitelo con i cavolini di bruxelles bolliti e poi saltati in padella con poco olio e semi di sesamo che li renderanno croccanti.
 

venerdì 21 dicembre 2012

Depuriamoci: vellutata di carote e cannella


Quattro giorni a casa dei "papini" hanno significato per me e mio marito una specie di tour de force eno-gastronomico... NonnaLu ha preparato di tutto... dal brasato coi funghi al carpaccio di polpo, dalla paella alle lenticchie col cotechino, per non parlare di dolci e dolcetti tra cui la sua mitica torta di mele e la crema al mascarpone... NonnoPeppo non è stato da meno con i vini stappati: barolo, carignano, amarone solo per citarne alcuni. E così passato il primo Natale milanese e in attesa del secondo Natale sardo abbiamo deciso di cercare di purificarci con una settimana dedicata alle verdure... voi comuni mortali con un Natale solo potete usare queste ricette dopo i bagordi che vi accompagneranno nei prossimi giorni fino a Capodanno!
Oltre a minestre e minestroni ho sperimentato questa vellutata di carote e cannella:
500 gr carote,
250 gr patate,
2 cipolle,
1 litro di acqua,
sale, pepe e cannella a piacere.
La ricetta è semplicissima e praticamente priva di calorie! In una casseruola mettete a freddo le patate, le carote e le cipolle tagliate a pezzetti, coprite con l'acqua, portate a bollore e cuocete coperto per 30 minuti. A questo punto frullate tutto e salate e pepate a piacere. Io ho aggiunto un mezzo cucchiaino di cannella in polvere per rendere la vellutata più saporita e anche più natalizia. Non devono mancare naturalmente crostini o pane carasau abbrustolito!

sabato 28 luglio 2012

Un contorno alla francese


La scorsa settimana un'amica mi ha regalato un sac à poche rivoluzionario, in silicone, tondo... non sembra nemmeno un sac à poche ma ne fà le funzioni... non vedevo l'ora di provarlo! E così pensa e ripensa non mi veniva in mente una ricetta per inaugurare il mio regalo... poi mi sono caduti gli occhi su un mezzo chilo di patate che avevo preparato da fare semplicemente in insalata e ho deciso di farle diventare un sofisticato contorno france, un po' invernale se volgliamo,  ma sempre buonissimo: le patate duchessa o meglio "pommes duchesse".
Ecco come prepararele:
500 gr di patate,
50 gr di burro,
parmigiano a piacere,
noce moscata,
un pizzico di sale,
2 tuorli d'uovo.
Lessate le patate in acqua salata e quando sono tiepide schiacciatele con uno schiacciapatate (o con la forchetta come me!); aggiungete il burro, la noce moscata, un pizzico di sale e il parmigiano grattugiato. Mescolate bene il composto e aggiungete i 2 tuorli. Dopo una mescolata energica trasferite il composto nel sac à poche (il mio nuovo è bellissimo!!!) e versatelo a piccoli ciuffetti su una placca da forno rivestita da carta da forno.
Infornate per 20 minuti a 200°C.
Naturalmente nel giro di pochi minuti ce le siamo mangiate tutte accompagnate da una bella bistecca di sottopancia di cavallo...

domenica 8 luglio 2012

I miei primi culurgionis


Quando mi sono trasferita a vivere in Sardegna ho subito apprezzato la cucina regionale ma una delle cose che più mi hanno colpito sono stati i culurgionis, ravioli di patate, pecorino e menta. Mi hanno colpito per la loro bontà e per la loro delicatezza ma più di tutto mi ha incuriosito la loro forma, con questo intreccio di pasta che racchiude il ripieno, come fosse un ricamo, una treccia gentile che fà subito festa e pranzo della domenica...
Ho fatto passare tanti anni prima di cimentarmi nella loro preparazione... ci vuole del coraggio a imitare le sapienti mani delle donne sarde che con maestria e grande velocità eseguono queste opere raffinate, come se lo facessero da sempre... poche mosse e un cerchietto di pasta diventa una piccola opera d'arte.
E così oggi ho deciso di provare... non sono dei culurgionis perfetti ma per essere la prima esperienza di una brianzola.... niente male!
Ecco la ricetta:
Per la pasta (circa 35 culurgionis):
250 gr di farina
1 cucchiaio e mezzo di strutto
acqua q.b.
Formate una fontana con la farina e aggiungete lo strutto e l'acqua fino a formare un impasto morbido e malleabile che lavorerete a lungo prima di lasciarlo riposare almeno una mezz'ora.
Per il ripieno:
600 gr di patate lessate
300 gr di pecorino grattugiato
2 ciuffetti di menta
Schiacciate le patate lessate e aggiungete il formaggio e la menta tritatata fine. A piacere potete aggiungere 2 spicchi di aglio tritato finissimo... io li preferisco senza!
Una volta steso l'impasto piuttosto sottile tagliate dei cerchietti di circa 7 cm di diametro, riempiteli con l'impasto e chiudeteli formando un intreccio con la pasta. Se volete vedere come si fà ecco un ottimo link:
Una volta pronti tuffateli in acqua bollente salata. Quando saranno pronti verranno a galla (circa 2 o 3 minuti) e conditeli con un sugo di pomodoro e basilico o con un pesto di pinoli e mandorle.