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venerdì 16 agosto 2013

Peperoni in agrodolce


Uno dei pregi di mio marito sono certamente i suoi peperoni in agrodolce... semplicemente li adoro! Soprattutto in  estate se si preparano e si lasciano almeno un giorno in frigorifero diventano un contorno meraviglioso... con quel sughetto agrodolce nel quale inzupperei una baguette intera!
Ingredienti:
2 cipolle,
4 peperoni gialli, rossi e verdi,
olio evo,
aceto bianco q.b,
2 o 3 cucchiai di zucchero.
In una casseruola soffriggete le cipolle tagliate sottili con poco olio, aggiungete i peperoni lavati, puliti e tagliati a pezzetti o a striscioline e cuocete a fuoco vivo per qualche minuto. aggiungete quindi mezzo bicchiere d'acqua e abbondante aceto. Coprite e lasciate cuocere fino a quando i peperoni risulteranno morbidi eventualmente aggiungendo altro aceto.
Terminata la cottura salate e  aggiungete 2 o 3 cucchiai di zucchero e , mescolate e cuocete ancora qualche minuto, quindi spegnete e lasciate riposare qualche ora prima di servire. Ottimi in accompagnamento a carni bianche.

lunedì 5 agosto 2013

Crespelle speziate alla Gordon Ramsay



Gordon Ramsey mi piace. Mi piacciono le sue trasmissioni in cui gira per il mondo mangiando schifezze varie (la maggior parte delle quali anche io ho assaggiato nei miei viaggi...), mi piace il suo modo di cucinare pratico e non troppo ricercato, mi piacciono quelle sue mani grandi da ragazzone inglese... avrei voluto cenare al suo ristorante in un noto resort di lusso nel sud della sardegna... ma i prezzi non sono alla mia portata... meglio copiare le sue ricette!
L'altro giorno l'ho visto cucinare una ricetta veloce veloce e che mi è piaciuta molto e così ve la ripropongo con le doverose variazioni dovute alla mancanza di qualche ingrediente nella mia dispensa!
Si tratta di crespelle speziate ripiene di patate alla curcuma e vi assicuro che sono davvero gustosissime.
Per le patate:
500 gr di patate bollite,
1 cipolla,
olio evo,
1 cucchiaio di curcuma,
sale e pepe.
per le crespelle:
1 uovo,
4 cucchiai di farina,
peperoncino, 
zenzero in polvere,
latte q.b.
Lessate le patate. In una padella mettete poco olio evo e fate soffriggere le cipolle tagliate abbastanza sottili. Quando sono belle colorite aggiungete poca acqua e le patate. Fate insaporire e aggiungete un cucchiaio abbondante di curcuma e se serve dell'acqua calda.
Lasciate che le patate e le cipolle si insaporiscano per bene e aggiustate di sale e di pepe.
Nel frattempo preparate le crespelle: mescolate l'uovo con la farina e quindi con il latte fino ad ottenere una pastella non troppo liquida. Aggiungete all'impasto del peperoncino in polvere e dello zenzero a piacere.
In una padella antiaderente sporcate uniformemente il fondo con dell'olio evo (usando uno scottex imbevuto) e mettete un mestolo di pastella. Stendetela uniformemente sulla padella facendola roteare e cuocete la crespella da entrambe le parti. 
Farcite la crespella con le patate e servite ben calda accompagnata da una bella birra cruda ghiacciata.
Buon appetito Gorgon!



lunedì 29 luglio 2013

Fiori di zucca crock


I fiori di zucca sono uno degli ingredienti che più mi ricordano l'estate... già solo vederli a mazzetti con il loro colore acceso e solare mettono allegria.
Fritti sono fantastici ma tutti gli sforzi fatti per perdere qualche chilo si vanificherebbero e così ho pensato a un modo per renderli appetitosi anche con una cottura light al forno.
E devo dire che ci sono riuscita perchè cotti in questo modo mi piacciono ancora di più!
Per 2 persone:
6 fiori di zucca (quelli con attaccato la zucchinetta neonata)
200 gr di ricotta,
parmigiano grattugiato,
sale e pepe,
2 albumi,
4 manciate di corn flakes
In una padella mettete poco olio e fate cuocere a fuoco vivace le zucchine mignon tagliate a rondelline. Bastano pochi minuti per averle saporite e profumate. Mescolatele con la ricotta e aggiungete sale, pepe e parmigiano grattugiato a piacere.
Con questo composto riempite i fiori di zucca che avrete precedentemente lavato delicatamente, asciugato e che avrete privato del pistillo. Una volta riempiti passateli nell'albume precedentemente sbattuto con una forchetta e subito nei corn flakes sminuzzati con le mani.
Adagiateli su carta da forno in una teglia e infornate per 10/15 minuti a 180°C.
Risulteranno croccantissimi fuori e morbidissimi dentro... una vera delizia estiva!

domenica 5 maggio 2013

Polpettone di tonno e cavolini al sesamo

 

Una ricetta ottima in estate da preparare in anticipo e gustare fredda ma che va benissimo anche tiepida in un pranzo primaverile magari, come in questo caso, accompagnata da un contorno di cavolini di bruxelles con le loro mille proprietà e il gusto delicato.
Per il polpettone:
400 gr di patate,
200 gr di tonno in sactola,
2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
2 cucchiai di pangrattato,
2 uova,
olive, capperi e prezzemolo a piacere.
Per i cavolini:
500 gr di cavolini di bruxelles,
olio evo q.b.
semi di sesamo.
In una pentola bollite le patate intere o a tocchetti in acqua salata. Passatele con lo schiaccia patate e impastatele con il tonno sminuzzato e le due uova. Mescolate il tutto e unite parmigiano e pangrattato e a piacere olive triturate grossolanamente, capperi e prezzemolo. Mescolate bene e adagiate sulla carta da forno bagnata e strizzate per formare un polpettone. Chiudete bene la carta da forno e mettete a bollire per circa 20-25 minuti.
Fate raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero.
Affettate il polpettone e servitelo con i cavolini di bruxelles bolliti e poi saltati in padella con poco olio e semi di sesamo che li renderanno croccanti.
 

martedì 23 aprile 2013

Bicchieroni di cous cous con verdure

 
Una festa di primavera in giardino? Molto scenografico e facile da preparare anche in anticipo (anzi prima lo facciamo più si insaporisce) questo cous cous è il piatto ideale:
300 gr di cous cous,
2 zucchine,
10 friggitelli,
240 gr di ceci,
10 pomodori medi,
1 limone,
qualche foglia di menta,
olio, sale e pepe q.b.
Preparate il cous cous precotto seguendo le istruzioni sulla confezione. Nel frattempo lavate e pulite zucchine e friggitelli, tagliateli a fettine e fateli saltare in padella con poco olio evo fino a quando sono cotti ma croccanti (a me piacciono cotti a fiamma viva che li rende un po' bruciacchiati!). Tagliate i pomodori a pezzetti e conditeli con il succo e le zeste di un limone, con poco olio evo e con qualche foglia di menta spezzettata. 
Unite i ceci (io ho usato quelli in scatola che sono già cotti) e le verdure e da ultimo il cous cous, mescolate bene e servite in grossi bicchieri da bibita... ed è subito primavera!
 


venerdì 19 aprile 2013

Tarte tatin di peperoni


Eccomi di nuovo con una di quelle bellissime "torte al contrario" che sono tanto semplici da fare quanto scenografiche... che soddisfazione quando le giri e tutto è al posto giusto!!!
Questa volta l'ho preparata con i peperoni e devo dire che è stata un super successo... è finita in pochi istanti!
La lista degli ingredienti è la seguente:
20 gr di burro,
20 gr di zucchero,
2-3 peperoni,
15 olive verdi snocciolate,
1 rotolo di pasta sfoglia.
Mettete in forno i peperoni sotto il grill per qualche minuto, toglieteli e fateli raffreddare qualche istante in un sacchetto di carta, quindi spellateli, togliete i semi e tagliateli a falde regolari.
In una teglia fate caramellare il burro con lo zucchero, disponete in maniera regolare le falde di peperoni, magari di 2 diversi colori, con l'interno del peperone rivolto verso l'alto (poi la torta verrà capovolta...). Cospargete pezzetti di olive sui peperoni e coprite il tutto con la pasta sfoglia "rincalzata" sui bordi come fosse una copertina per i nostri peperoni!
Infornate per 20 minuti a 180°C e fate raffreddare prima di girarla... voilà! la tarte tatin è riuscita anche questa volta!

lunedì 15 aprile 2013

Caserecce allo squaquerone


La primavera non vuole arrivare? aiutiamola con un piatto di pasta rosa! Ebbene sì questo piatto ha un colore rosa-violetto dovuto al cavolo rosso, ingrediente principale del sugo... mette di buonumore e attira i sorrisi!
La preparazione potrebbe essere una lezione di chimica... infatti vi accorgerete che a seconda del pH degli ingredienti il colore della salsa "virerà" dal viola al verde per tornare al rosa... davvero buffo! Non spaventatevi! E' solo una questione chimica di reazione dei pigmenti del cavolo alla basicità della pasta e all'acidità dello squaquerone...
Ecco gli ingredienti:
300 gr di caserecce o di una qualunque pasta corta,
100 gr di cavolo rosso,
1 cipolla,
100 gr di pancetta dolce a dadini,
200 gr di squaquerone.
In una padella fate soffriggere la cipolla tagliata finemente e la pancetta a dadini. Nel frattempo portate a bollore l'acqua per la pasta e cuocete nell'acqua bollente per 5 minuti il cavolo rosso tagliato sottile. L'acqua della pasta diventerà viola... scolate il cavolo tenendo l'acqua e passatelo in padella ad insaporirsi con la cipolla e la pancetta. Buttate la pasta nell'acqua che nel frattempo sarà diventata verde... al momnento di scolare la pasta aggioungete alle verdure lo squaquerone e fate saltare il tutto con la pasta che assumerà il carateristico e simpatico colore rosa-violetto... servite con una abbondante macinata di pepe.

venerdì 12 aprile 2013

Maiale in salsa di pepe rosa e cipollotti in agrodolce


Un secondo piatto veloce e gustosissimo? Ultimamente mangio davvero poca carne ma ogni tanto è davvero la cosa più veloce da fare quando si rientra a casa all'ultimo minuto e non si sa proprio cosa cucinare. Il filetto di maiale in particolare è un taglio che cuoce davvero in un paio di minuti e che risulta magro ma saporito.
Per accompagnarlo ho deciso di preparare una salsa di pepe rosa e un contorno di cipollotti caramellati in agrodolce. Ecco gli ingredienti:
1 filetto di maiale,
2 cucchiaini di bacche di pepe rosa,
200 ml di panna (io ho usato latte... per via della solita dieta!)
20 gr di burro,
50 ml di vino bianco,
1 bicchierino di cognac,
1 cucchiaino di amido di mais se usate il latte al posto della panna,
sale q.b.
In un mortaio frantumate i grani di pepe rosa fino ad ottenere una poltiglia. In un pentolino sciogliete il burro, aggiungete il pepe rosa, sfumate con il vino e poi aggiungete il cognac. Fate eveporare l'alcol e a questo punto aggiungete la panna e poco sale. Se al posto della panna usate il latte aggiungete anche un cucchiaino di amido di mais sciolto nel latte per far addensare la salsa. Non fatela bollire altrimenti si "straccia". Quando è calda e amalgamata tenetela da parte coperta.
Nel frattempo preparate i cipollotti caramellati in agrodolce:
1 mazzo di cipollotti,
20 gr di burro,
2 cucchiai di zucchero,
aceto balsamico q.b.
Pulite i cipollotti, lavateli e tagliateli a metà per la lunga. In una padella fate sciogliere il burro, unite i cipollotti, aggiungete lo zucchero e fateli caramellare un po'. A questo punto aggiungete poca acqua e lasciate cuocere coperti per 10-15 minuti. Fate evaporare il liquido e aggiungete l'aceto balsamico. Fate saltare i cipollotti a fuoco vivo per qualche minuto.
Non vi resta che scottare il filetto tagliato a fette di 3 centimeri su una piastra rovente da ambo i lati e poi assemblare il piatto con i cipollotti e irrorando il filetto di profumatissima salsa di pepe rosa.

sabato 23 marzo 2013

Parmigiana di melanzane light

 
 Accidenti a questa dieta... sono alla 9° settimana e non sto perdendo più nemmeno un grammo... ma non demordo! Ho comprato delle belle melanzane violette e avrei voluto farmi una di quelle parmigiane con i fiocchi... NO! niente grassi!!!
E allora l'ho rivisitata sostituendo alle melanzane fritte delle salutari (ma altrettanto buone) melanzane alla piastra. Ecco come prepararla:
3 melanzane violette,
1 scatola di pelati,
qualche foglia di basilico,
1/2 cipolla,
olio evo,
2 mozzarelle,
formaggio light a piacere,
parmigiano grattugiato,
pane carasau q.b.
Preparare un sugo di pomodoro facendo un soffritto di cipola con poco olio evo, aggiungendo i pelati sminuzzati e qualche foglia di basilico, una presa di zucchero e una di sale. Fate cuocere almeno 20 minuti.
Nel frattempo tagliate le melanzane a fette sottili (circa 6/7 millimetri con la affettatrice) e cuocetele su una padella antiaderente spolverizzata con un po' di sale e senza olio. Cuocete 2 minuti circa per parte.
In una pirofila monoporzione mettete sul fondo una fetta di pane carasau, una cucchiaiata di sugo di pomodoro, due fette di melanzana, qualche dadino di mozzarella. Poi ricominciate col sugo, le melanzane e qualche pezzetto di formaggio light... fino ad esaurimento degli ingredienti. terminate con il sugo, il formaggio e una spolverata di parmigiano.
Infornate 20 minuti a 180°C. Il sapore sarà buonissimo e non avrete usato nemmeno un goccio di olio!

domenica 17 marzo 2013

Tagliatelle asparagi selvatici e cappesante



Un sabato di lavoro per mio marito... deve fare delle prove sul calcestruzzo di una galleria vicino alla diga sul Flumendosa... lo lascio solo e passo una giornata in casa??? Non sia mai! Ne approfitto per vedere un altro pezzetto di Sardegna. La zona di Orroli è famosa per un bellissimo nuraghe che però io ho già visitato e quindi ne approfitto, visto la giornata quasi primaverile, per fare una passeggiata in campagna mentre mio marito lavora e per raccogliere un po' di asparagi selvatici... buoni!!!
Non ne ho trovati moltissimi perchè qualcuno aveva già percorso la mia strada prima di me... ma un bel mazzetto l'ho raccolto e basteranno per un piatto che ho in mente di preparare da qualche tempo: tagliatelle integrali con asparagi selvatici e cappesante.



Prima di passare alla descrizione del piatto vi voglio però raccontare com'è finita la giornata di lavoro di mio marito... all'ora di pranzo mi ha raggiunto e siamo andati in un bell'agriturismo della zona... l'abbiamo finita come sempre con le gambe sotto il tavolo! Un bel bicchiere di cannonau, antipasti della casa con salumi e formaggi, orzo con melanzane e cipolline e cardi sott'olio, un bis di primi con fregola ai funghi e malloreddus alle melanzane, pecora in umido e per dessert una specie di budino fatto con la semola chiamato "timbadas"... dopo il pranzo avrei solo voluto sdraiarmi al sole e fare un pisolino!
Ma torniamo alla ricetta...
per la pasta:
150 gr di farina 0,
50 gr di farina integrale,
2 uova
Per il condimento (per 2 persone):
1 mazzo di asparagi selvatici (o anche classici),
1 spicchio di aglio,
olio evo,
6 cappesante,
1 goccio di brandy,
zeste di limone bio.
Preparate le tagliatelle impastando le due farine con le uova ed eventualmente poca acqua. Stendete la pasta sottile e tagliate le tagliatelle della larghezza desiderata.

Preparate poi gli asparagi: puliteli e mettete in un padellino con poco olio evo e uno spicchio di aglio le punte e le parti più tenere. Fateli saltare per pochi minuti finchè saranno appassiti.
In un pentolino tritate finemente i gambi un po' più duri e fateli cuocere con un po' di acqua fino a che saranno teneri. Frullateli con il minipimer.
In un altro pentolino con pochissimo olio fate cuocere pochissimi minuti le cappesante tagliate a pezzetti con le zeste di limone. Bagnatele con il brandy e fate flambare.

A questo punto fate cuocere in abbondante acqua bollente salata le tagliatelle e scolatele in un saltapasta dove avrete messo la crema di asparagi, gli asparagi saltati e le cappesante.
fate amalgamere il tutto e servite bollente con un vino bianco leggermente frizzante.


mercoledì 13 marzo 2013

Gnocchi di zucca con verza e gorgonzola


Qualche tempo fa avevo preparato gli gnocchi di zucca e ne avevo congelato una parte... è giunta l'ora di usarli!
L'idea è quella di unire il sapore zuccherino della zucca (scusate il gioco di parole!) con quello altrettanto dolciastro della verza contrastato però con una crema di gorgonzola piccante che dà carattere al piatto che altrimenti risulterebbe troppo monocorde e uniforme...
500 gr di gnocchi di zucca,
1/2 verza,
100 gr di gorgonzola piccante,
1 bicchiere di latte,
2 cucchiaini di fecola di patate.
In un piccolo pentolino fate sciogliere a fiamma bassissima il gorgonzola tagliato a dadini con il latte per preparare una sorta di fonduta. Se la crema fatica ad addensarsi non alzate la fiamma altrimenti rischiate di far separare i grassi del formaggio e farla diventare granulosa. Aggiungete invece uno o due cucchiaini di fecola di patate sciolta nel latte e vedrete che diventerà cremosa al punto giusto.
Nel frattempo mettete a bollire abbondante acqua salata per far cuocere gli gnocchi e in una padella mettete poco olio evo e la verza lavata e tagliata sottile. Fate cuocere fino a che non sarà cotta ma ancora croccante, eventualmente aggiungendo poca acqua.
Scolate gli gnocchi direttamente nella padella con la verza e versate sopra la crema di gorgonzola.
Fateli saltare per legare il tutto e servite caldissimi spolverizzati con abbondante pepe.

domenica 10 marzo 2013

Orecchiette alla crema di friggitelli

 

 La voglia di primavera comincia a farsi sentire... le temperature sono un po' più alte e qualche narciso spunta timido nel mio giardino... ma viene subito bloccato dalla pioggia insistente, dal vento fortissimo e dall'inverno che non se ne vuole andare.
Non mi lascio intimidire dalla tempesta che c'è fuori e decido di portare un po' di primavera a tavola con questa pasta che credo diventerà un mio cavallo di battaglia.
Prima di tutto il formato: le orecchiette. Io le adoro perchè sono una pasta accogliente, con quel loro pancino che raccoglie e accoglie bene il condimento... ogni orecchietta diventa uno scrigno di sapori. A patto però che il condimento sia cremoso e disposto a farsi abbracciare!
E allora ecco come ho fatto diventare cremosi dei bellissimi friggitelli verdi:
250 gr di friggitelli,
100 gr di robiola,
1/2 cipolla,
8 pomodorini,
300 gr di orecchiette,
olio evo.
In una padella fate scaldare poco olio evo e imbiondite la cipolla tagliata sottile. Lavate e pulite i friggitelli togliendo i semi. Tagliateli a rondelle e uniteli alla cipolla. Salate e pepate e fate cuocere prima a fuoco vivo, poi, aggiungendo poca acqua, a fiamma più dolce fino a quando saranno cotti ma ancora un po' croccanti.
Mettete a bollire abbondante acqua salata e tuffate le orecchiette.
Prelevate metà dei friggitelli e frullateli con la robiola e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Nella padella con i restanti friggitelli aggiungete i pomodorini tagliati a piccoli pezzi e fateli cuocere per qualche minuto. Unite il frullato di friggitelli e quindi la pasta al dente.
Le orecchiette e la crema di friggitelli si abbracceranno in un piatto che fa già primavera!
  

mercoledì 6 marzo 2013

Indivia gratin

 
Oggi vi propongo una ricettina vegetariana perchè ultimamente ho poca voglia di carne e sto riscoprendo il gusto delle verdure che mi regalano ogni giorno sapori diversi, gustosissimi, economici e salutari...

Ecco quindi una ricetta che può essere un contorno ma anche un ottimo secondo piatto completo.
Per ogni persona:
1 cespo di indivia,
1 uovo,
2 cucchiai di latte,
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato,
zafferano q.b.
sale e pepe q.b.
Pulite l'indivia e tagliate i cespi a metà. Fateli bollire in acqua salata per 8 minuti, scolateli e strizzteli leggermente. Disponete l'indivia in una pirofila imburrata e copritela con un battuto di uovo, latte, parmigiano, zafferano, sale e pepe. Mettete in forno a 180°C per 15 minuti e sotto il grill per qualche minuto a gratinare.

venerdì 1 marzo 2013

Torta di cipolle di Anna

 
Se la mia mamma e la mia nonna Francesca mi hanno trasmesso (geneticamente e non solo) le basi del mio "sapere" in cucina, Anna mi ha insegnato l'amore per l'arte culinaria.
A casa mia alcune verdure erano tabù... assolutamente impensabile utilizzare cipolle, peperoni, melanzane, pomodori... e così ho imparato a cucinare di tutto ad esclusione dei piatti (e non sono pochi...) con questi ingredienti. A casa di Anna ho imparato prima a conoscerli e poi ad amarli ... devo a lei la ricetta della pasta che più adoro (peperoni, emmental, capperi e basilico... ne mangerei 2 etti ogni volta che la preparo...), e del suo pesto vero genovese... e come dimenticare la sua crostata con la marmellata di prugne? non ne ho mai mangiata una più buona!
E naturalmente standole vicino ho assorbito un pezzettino dei suoi saperi che mi porto appresso nel mio girovagare, custoditi con affetto, insieme ai bellissimi ricordi di quegli anni... grazie Anna!!!
Tra le ricette di Anna spesso preparo questa torta salata che strega tutti quelli che l'assaggiano.
Nasce come torta con i porri ma in questo caso io ho usato le cipolle... ecco come prepararla:
1 rotolo di pasta sfoglia,
140 gr di emmental,
30 gr di burro,
300 gr di cipolle o porri,
150 gr di pomodorini,
1 uovo,
100 ml di panna,
basilico, prezzemolo e sale q.b.
In una teglia rotonda stendete la sfoglia e cospargetela con l'emmental tagliato a dadini.
In una casseruola sciogliete il burro e fate appassire le cipolle tagliate sottili, bagnandole per renderle più morbide con 1/2 bicchiere d'acqua.
Stendete le cipolle sopra l'emmental e ricoprirle con i pomodorini tagliati a fettine sottili.
In una ciotola mescolare l'uovo con la panna e un trito di basilico e prezzemolo, salare e rovesciare il composto uniformemente sulla torta. Infornare a 200°C per 30 minuti e servire tiepida.
Anna quando vieni a mangiarne una fetta da me???
 


sabato 16 febbraio 2013

Ricottine ripiene

 
 
All'apparenza sembra una normale ricottina... ma contiene un cuore segreto!
Ho visto in una trasmissione tv che non ricordo una cosa simile a questa ma in versione dolce e l'ho subito copiata perchè mi è sembrata u'idea originale per un antipasto diverso, vegetariano, light e davvero carino.
Si tratta di una ricottina (una di quelle da 100 gr che si trovano facilmente in commercio) ripiena di zucchine e accompagnata da zucchine in padella e in crema. Naturalmente questo ripieno l'ho deciso in base a quello che avevo a disposizione ma le zucchine possono essere facilmente sostituite da qualsiasi altra cosa... peperoni, gambero oppure marmellata di arance se vogliamo fare un dessert.
Ecco gli ingredienti (per 4 persone):
4 ricottine da 100 gr,
6 zucchine,
olio evo,
sale q.b.
Pulire le zucchine e tagliarle a rondelle: farle saltare in padella con poco olio evo, salare e cuocerle a fuoco vivace.
Quando sono cotte prelevarne una parte e frullarle con poco olio e poca acqua.
Aprire la confezione della ricotta, scavare con un cucchiaino un buco nel centro, facendo attenzione a nonbucare nè il fondo nè le pareti. Riempire la cavità con un po' di crema di zucchine e con le zucchine cotte in padella.
Rovesciare la ricottina sul piatto e accompagnarla con la crema e con le zucchine a rondelle ancora calde.
Il contrasto tra ricotta fresca e crema e zucchine calde sarà speciale, così come lo stupore dei vostri ospiti quando scopriranno il cuore della ricottina.
 


venerdì 8 febbraio 2013

Raviolcuori per S. Valentino



Pochi giorni a S. Valentino e allora ecco qui una ricetta per una cenetta a due, romantica, delicata, particolare a partire dalla forma di questi ravioli che ho ribattezzato raviolcuori. L'amore è necessario per preparare questa ricetta perchè per fare i raviolcuori ci vuole tanta pazienza... in ognuno di essi bisogna mettere oltre al ripieno anche qualche sorriso, un pizzico di tenerezza, almeno 50 gr di baci, e naturalmente una manciata di passione! Potete sostituire la forma a cuore con delle forme più tradizionali e saranno comunque buonissimi...  La ricetta si rifà ai classici ravioli mantovani di zucca ma con l'aggiunta della ricotta che li rende più delicati (e senza la mostrada che mio marito non ama...). Ecco la ricetta.
Per l'impasto (circa 40 ravioli)
200 gr di farina,
2 uova,
acqua q.b,
un pizzico di sale.
Per il ripieno:
400 ge di zucca,
50 gr di parmigiano grattugiato,
50 gr di amaretti,
3 cucchiai di ricotta,
sale, pepe e noce moscata.
Per il condimento:
1 noce di burro o poco olio evo,
una cipolla,
1/2 bicchiere di marsala,
salvia

Per prima cosa pulite e tagliate la zucca a fette sottili, chiudetela in un cartoccio di carta stagnola e mettetela in forno a 180°C per circa 40 minuti o fino a quando sarà cotta.
Nel frattempo preparate la pasta all'uovo: mescolate la farina con le uova, un po' di acqua e un pizzico di sale; lavoratela bene e stendetela in una sfoglia sottile, quindi tagliatela a forma di cuore con uno stampino.
Frullate la zucca (o passatela nello schiacciapatate) e unitela al parmigiano grattugiato, agli amaretti tritati. Unite un pizzico di sale, abbondente pepe, una grattugiata di noce moscata e unite in utimo tre o 4 cucchiai di ricotta.
Mescolate bene il ripieno e stendetelo sui raviolcuori chiudendoli per bene perchè non si aprano.
Preparate a questo punto il condimento per i ravioli:
in una padella antiaderente mettete poco burro o olio evo e fate appassire una cipolla tagliata sottilissima, facendola cuocere a fuoco dolce. Bagnate con il marsala e fatelo evaporare, aggiungete abbondante salvia (io l'ho tagliata sottilissima), pepate e salate.
Portate a bollore abbondante acqua salata e tuffate i raviolcuori. Appena cotti passateli nella padella antiaderente con anche poca acqua di cottura e fateli saltare a fuoco vivace per insaporirli con il condimento.
A questo punto è ora di stappare una bottiglia di vino bianco frizzante, un prosecco di valdobbiadene mi sembra perfetto... Auguri a tutti gli innamorati!


giovedì 24 gennaio 2013

Apericetta: piadina prosciutto, caprino e puntarelle!


L'idea era quella di preparare un farrotto con caprino e puntarelle e per questo mi sono attivata:
Ho preparato le puntarelle: pulite, tagliate sottili e saltate in padella con poco olio evo e una presa di sale.
Appena pronte ho iniziato a preparare il farrotto, ossia il farro cucinato come un risotto:
soffritto di cipolla in base di olio evo e burro, aggiungo il farro e dopo averlo tostato lo bagno con il brodo... ma è a questo punto che mi accorgo di un gravissimo problema: nel mio farro appaiono una serie di piccoli insetti neri non maggiormente identificabili ma decisamente schifosi!
A questo punto il farro è finito nelle ciotole dei miei cani Astula e Pulce che sono stati ben felici del pranzo inaspettato... ma proprio in quel momento è arrivato il maritino che con aria interrogativa ha guardato i cani mangioni e il fornello spento... soluzione???
Una fantastica piadina con gli stessi ingredienti!
Ho velocemente scaldato la piadina in una padella, spalmata con un caprino fresco, aggiunte alcune fette di prosciutto crudo sardo e di mozzarella e alla fine le puntarelle scaldate... decisamente ottima!
Pranzo salvato ma l'idea può essere usata anche per un aperitivo sovrapponendo due piadine e tagliandole a triangoli!

venerdì 18 gennaio 2013

Insalata di finocchi e arance


Dopo il mio solito giro al mercatino sono rientrata con dei finocchi profumatissimi e delle splendide arance. In questa stagione sono davvero meravigliose e succose.
Ho pensato di realizzare una bella insalata di frutta e verdura che rinfresca molto, ci regala un po' di vitamina C e che accompagna bene dei piatti di carne un po' robusti.
Ecco cosa serve:
1 finocchio,
1 arancia e 1/2
una manciata di mandorle tostate,
una manciata di uvetta,
olio evo,
aceto balsamico,
sale qb.
Tagliate finemente il finocchio e sbucciate l'arancia al vivo. Tagliatela a fettine facendo attenzione che non ci sia rimasta la pellicina bianca che la renderebbe amara. Unite le mandorle tagliate grossolanamente e le uvette precedentemente ammollate. Condite con il succo di mezza arancia mescolato con olio evo, sale e un goccio di aceto balsamico.
Lasciate riposare una mezz'ora prima di servire... vi stupirà con il gusto acidulo dell'arancia e il sapore fresco dei finocchi... naturalmente gli ingredienti devono essere di ottima qualità!

giovedì 10 gennaio 2013

Torta radicchio e ceci


Questa volta ho dovuto usare un po' di fantasia per inventare qualcosa di nuovo, almeno per me, con gli ingredienti che avevo a disposizione... sono stanca di mangiare le solite cose e mi sono ripromessa di svuotare un po' la dispensa e il frigorifero sovreffollato dopo le feste natalizie prima di fare nuova spesa.
E cosa mi posso inventare con un cespo di radicchio e due scatole di ceci?
Ecco qui la ricetta per una torta salata davvero buona che associa il gusto dolciastro dei ceci a quello amarognolo del radicchio in un connubio esaltato dalla sapidità del pecorino:
1 rotolo di pasta sfoglia,
500 gr di ceci lessati,
1 cespo di radicchio,
1 cipolla,
200 gr di pecorino fresco,
olio evo,
salvia secca,
sale e pepe.
In una padella con un po' di olio fate soffriggere una cipolla tagliata sottile e poi aggiungete il radicchio tagliato a striscioline e fate appassire a fuoco vivace eventualmente aggiungendo poca acqua calda. Salate, pepate e tenete da parte. In un'altra padella fate saltare con poco olio e un po' di acqua calda i ceci precedentemente bolliti (o quelli in scatola nel mio caso). Salateli e aromatizzateli con della salvia essicata.
Frullateli con un po' di acqua calda fino a ottenere una crema densa. Mescolate la crema di ceci con il radicchio.
Ricoprite una teglia rotonda con la carta da forno e adagiate la pasta sfoglia. Ricoprite il fondo della sfoglia con il pecorino tagliato a dadini e stendete l'impasto di ceci e radicchio.
Infornate per 20 minuti a 180°C e servite tiepida.

martedì 8 gennaio 2013

Carote salvia e marsala

Un contorno veloce e dal sapore dolce e aromatico che non mancherà di farvi fare una bella figura con i vostri ospiti:
500 gr di carote novelle surgelate (ma se volete anche fresche),
olio evo,
una noce di burro,
salvia q.b.,
un bicchierino di marsala,
sale e pepe.

Lessate le carote o cuocetele al microonde per 10 minuti (se surgelate). Scaldate in una padella poco olio e una noce di burro, aggiungete le carote e fatele saltare. Sfumate con il marsala e fatelo asciugare a fuoco vivace. Spolverate con la salvia tritata, salate e pepate a piacere e servite ben calde.