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giovedì 8 agosto 2013

Pizza di ciccia


Ho visto su una rivista un fotografia di una "finta pizza" dove al posto della pasta di pane veniva usato un impasto di carne (la ciccia!). Subito copiata!
Ecco gli ingredienti:
600 gr di carne trita mista,
2 uova,
100 gr di mollica di pane,
200 ml di latte,
peperoncino e salvia,
la scorza di un limone,
1 mozzarella,
pomodorini,
10 olive.
Impastate la carne trita con le 2 uova sbattute, unite la scorza grattugiata di un limone bio, una presa di sale e a piacere del peperoncino e della salvia tritata finemente. Unite la mollica di pane imbevuta nel latte e dopo aver lavorato per bene l'impasto mettetelo in una teglia rotonda di 24 cm di diametro come se fosse la pasta di pane per fare la pizza. Guarnite con pomodorini la superficie.
Infornate a 180°C per 10 minuti poi aggiungete la mozzarella tagliata a fettine e le olive denocciolate. Rimettete in forno per altri 10 minuti e servite calda o tiepida.

mercoledì 24 luglio 2013

Zucchine ripiene al ragù


Avanzata una quantità enorme di ragù... che fare??? A casa di Sylvie non si butta niente! E allora per qualche giorno si vedrà in tavola ragù camuffato in 1000 piatti diversi!
Ottimo modo per utilizzarlo è questo piatto che può anche essere servito tiepido: zucchine tonde ripiene di ragù e mozzarella.
Ingredienti per 4 persone:
4 zucchine tonde,
1/2 cipolla,
4 cucchiai  abbondanti di ragù,
2 mozzarelle,
parmigiano q.b.
Tagliate la sommità delle zucchine e con l'aiuto di un cucchiaio o di uno scavino svuotatele facendo attenzione a non romperle.
In una padella cuocete con un po' di olio evo la cipolla affettata sottile e l'interno delle zucchine tagliato a pezzetti.
Nel frattempo fate cuocere al vapore per 10 minuti le zucchine con i loro coperchi.
Una volta cotte e raffreddate riempite le zucchine con zucchina e cipolla cotta in padella, il ragù, mozzarella tagliata a dadini e fatta sgocciolare. Cospargete la superficie con parmigiano grattugiato e infornate (sempre insieme ai "coperchi") a 180°C per 20 minuti.
Ottime come antipasto o come pasto veloce quando si torna dalla spiaggia!

lunedì 22 luglio 2013

Moussaka dall'Uganda


Dopo una lunga pausa dovuta al mio meraviglioso viaggio in Uganda e a un po' di lavoro arretrato da sbrigare torno a scrivere sul mio blog e a proporvi qualche nuova ricetta che ho provato negli ultimi tempi...
Il viaggio in Uganda è stato toccante ed emozionante sotto tutti i punti di vista... una terra meravigliosa con una natura esplosiva e che non è ancora stata assoggettata al volere dell'uomo (per fortuna ...), gente bellissima e sempre sorridente, paesaggi magici che resteranno nel cuore... e a tavola???
La frutta che ho mangiato lì aveva un gusto ineguagliabile, le banane più dolci, i mango più saporiti... ma per il resto la cucina ugandese non è certo tra le più varie che  ho assaggiato... ottima la tilapia, un pesce pescato nel lago Vittoria e cucinato in mille modi diversi (ma è meglio non sapere cosa mangia questo pesce...), carne alla griglia buonissima, una specie di polentina molle con fagioli e poco altro.
Ma non so perchè in un paio di occasioni ci è capitato di trovare la Moussaka, piatto tipicamente greco, molto saporito e decisamente povero. E così tornata a casa ho pensato di rifarlo approfittando delle melanzane che finalmente si trovano sui banchi del mercato.
Ecco gli ingredienti:
1 kg di melanzane.
1 cipolla,
500 gr di carne trita mista,
500 gr di besciamella,
750 gr di passata di pomodori,
300 ge di patate,
olio per frittura,
sale, pepe, cannella,
parmigiano grattugiato.
Preparate prima di tutto il ragù facendo soffriggere la cipolla tagliata sottile in poco olio evo, aggiungete la carne trita, sfumate col vino, salate, pepate, aggiungete cannella in polvere a piacere e quindi la passata di pomodoro. Fate cuocere almeno un' ora: il ragù deve essere molto asciutto.
Nel frattempo tagliate le melanzane e le patate a fette sottili e friggetele in abbondante olio bollente.
Preparate la besciamella come indicato qui.
A questo punto non resta che assemblare il tutto:
sul fondo di una pirofila disponete le patate fritte, quindi le melanzane, il ragù, di nuovo uno strato di melanzane e infine la besciamella. Cospargete con poco parmigiano e infornate a 180°C per circa un'ora o fino a quando la besciamella avrà preso colore.



venerdì 12 aprile 2013

Maiale in salsa di pepe rosa e cipollotti in agrodolce


Un secondo piatto veloce e gustosissimo? Ultimamente mangio davvero poca carne ma ogni tanto è davvero la cosa più veloce da fare quando si rientra a casa all'ultimo minuto e non si sa proprio cosa cucinare. Il filetto di maiale in particolare è un taglio che cuoce davvero in un paio di minuti e che risulta magro ma saporito.
Per accompagnarlo ho deciso di preparare una salsa di pepe rosa e un contorno di cipollotti caramellati in agrodolce. Ecco gli ingredienti:
1 filetto di maiale,
2 cucchiaini di bacche di pepe rosa,
200 ml di panna (io ho usato latte... per via della solita dieta!)
20 gr di burro,
50 ml di vino bianco,
1 bicchierino di cognac,
1 cucchiaino di amido di mais se usate il latte al posto della panna,
sale q.b.
In un mortaio frantumate i grani di pepe rosa fino ad ottenere una poltiglia. In un pentolino sciogliete il burro, aggiungete il pepe rosa, sfumate con il vino e poi aggiungete il cognac. Fate eveporare l'alcol e a questo punto aggiungete la panna e poco sale. Se al posto della panna usate il latte aggiungete anche un cucchiaino di amido di mais sciolto nel latte per far addensare la salsa. Non fatela bollire altrimenti si "straccia". Quando è calda e amalgamata tenetela da parte coperta.
Nel frattempo preparate i cipollotti caramellati in agrodolce:
1 mazzo di cipollotti,
20 gr di burro,
2 cucchiai di zucchero,
aceto balsamico q.b.
Pulite i cipollotti, lavateli e tagliateli a metà per la lunga. In una padella fate sciogliere il burro, unite i cipollotti, aggiungete lo zucchero e fateli caramellare un po'. A questo punto aggiungete poca acqua e lasciate cuocere coperti per 10-15 minuti. Fate evaporare il liquido e aggiungete l'aceto balsamico. Fate saltare i cipollotti a fuoco vivo per qualche minuto.
Non vi resta che scottare il filetto tagliato a fette di 3 centimeri su una piastra rovente da ambo i lati e poi assemblare il piatto con i cipollotti e irrorando il filetto di profumatissima salsa di pepe rosa.

martedì 19 febbraio 2013

Tacchino croccante ai corn flakes

 
Non mi piace molto cucinare la carne ma in questo momento in cui sono a dieta devo obbligatoriamente cercare ricette leggere e che utilizzino pochi grassi e carni magre.
E così ho provato a cucinare al forno del petto di tacchino, nel tentativo di trovare una ricetta gustosa, che non sia la solita fettina di pollo o di tacchino alla piastra, ma che mi permetta di non aggiungere troppe calorie al mio pasto... ecco il risultato sorprendente ottenuto grazie ad una impanatura croccantissima e senza nemmeno un filo di olio!
Ingredienti:
4 fettine di petto di tacchino o di pollo,
farina,
1 uovo,
4 manciate di corn flakes,
sale q.b.
Passate le fette di tacchino nella farina e poi nell'uovo sbattuto e con un po' di sale.
Tritate grossolanamente con le mani i corn flakes e impanatevi le fettine. Posizionatele su una placca con carta da forno e infornatele a 180° C per 10/15 minuti o fino a quando saranno croccanti e colorate.
Sentirete il gusto dei corn flakes che daranno al piatto croccantezza e un tocco di originalità!
 


martedì 11 dicembre 2012

La Busecca di S. Caterina


Da un po' di tempo voglio inserire questo post nel mio blog ma solo oggi sono riuscita a scaricare le foto della Sagra di S. Caterina che si tiene nell'ultimo fine settimana di Novembre a Gorgonzola (Mi).
Una sagra storica con tanto di torroni e frittelle, animali in piazza per la gioia dei più piccini, spettacoli, mostre e... cucina lombarda di una volta!
Devo fare una confessione... alla mia tenera età non avevo mai mangiato uno dei piatti più tipici della cucina brianzola, milanese, lonbarda: la trippa o meglio come diciamo noi "lumbrad" la "busecca"... mi ha sempre fatto un po' ribrezzo il pensiero di mangiare lo stomaco di un bovino... e allora mi sono fatta forza e in occasione della sagra l'ho assaggiata. Buonissima! Calda e fumante nel freddo del tardo autunno lombardo è stata un'eccellente scoperta (grazie Matteo!).
Non so se la cucinerò spesso a casa ma ho rubato la ricetta di questo piatto che fa parte della storia dei miei genitori e dei miei nonni.
Se qualcuno di voi volesse cimentarsi in questa preparazione un po' lunga ma che va preservata perchè è parte della più antica tradizione culinaria lombarda ecco gli ingredienti:
800 gr di trippa (precotta),
1 cipolla,
1 gambo di sedano,
200 gr di carote,
qualche foglia di alloro,
400 gr di pomodori pelati,
300 gr di fagioli,
olio evo,
parmigiano grattugiato,
sale q.b.
In una padella fate "asciugare" la trippa tagliata a striscioline e sciacquata ripetutamente.
In un altro tegame mettete l'olio e cipolla, sedano e carote tagliati a tocchetti, fate soffriggere, aggiungete i pelati frullati, le foglie di alloro, i fagioli e poi la trippa. Aggiustate di sale e lasciate cuocere per un paio di ore aggiungendo all'occorrenza acqua calda. La busecca è decisamente brodosa!
Servitela con abbondante parmigiano grattugiato...

venerdì 21 settembre 2012

Alla Sagra del Gorgonzola


Dopo un breve periodo di assenza (lavorativa e quindi giustificata!) torno a scrivere di cibo...
Immaginate una biologa che ama il mare. Dove potrebbe vivere se non in Sardegna? Immaginate ora la stessa biologa che ama anche il cibo. Dove potrebbe lavorare se non a Gorgonzola??? Ebbene sì ho la fortuna di lavorare anche per il comune che ha dato i natali al celeberrimo formaggio erborinato che ha deliziato i palati di tutto il mondo... e nel mese di settembre a Gorgonzola ha luogo la sagra del gorgonzola... che dire? Bancarelle che propongono degustazioni del cremoso formaggio in tutti i modi: gnocchi al gorgonzola, risotto al gorgonzola, polpette con gorgonzola, polenta pasta di salame e gorgonzola... persino dolci al gorgonzola! Per me e per il mio palato è il paradiso!
Il tutto naturalmente contornato da venditori di prelibatezze provenienti da tutta Italia: dai formaggi piemontesi, ai mieli delle nostre prealpi, ai salumi calabresi e naturalmente, vista la stagione, i primi funghi e le prime castagne... come resistere???
Non sto a descrivere cosa ho mangiato (e bevuto) in questi due giorni di orgia culinaria ma vi dico solo che un bel pezzo di gorgonzola cremoso mi ha seguito fino in Sardegna per deliziare oltre al mio anche il palato del mio maritino.
L'ho preparato in un piatto veloce e gustosissimo: filetto di maiale con gorgonzola e noci.
1 filetto di maiale,
gorgonzola qb,
noci,
sale blu di persia.
In una padella rovente mettete poco olio e qualche granello di sale grosso (nel mio caso blu di persia). Appoggiate i filetti di maiale tagliati a medaglioni spessi due dita e cuoceteli per 2 minuti per lato. All'ultimo copriteli con una fetta di gorgonzola facendo in m odo che si sciolga leggermente.
Servite subito cospargendo con le noci tritate grossolanamente. Accompagnate con un buon vino rosso strutturato... e l'anno prossimo vi aspetto alla sagra del gorgonzola!




mercoledì 29 agosto 2012

Filetto di maiale in crosta


Sono arrivati i papini! Mamma e papà Crippa sono in Sardegna per un paio di settimane... sono felice che siano a casa nostra e che possano godersi anche loro un po' questo splendido mare.
Papi è un po' schizzinoso a tavola... niente cipolle, nè pomodori, no ai peperoni e a quasi tutte le verdure... cosa cucinerò per 15 giorni??? Pane, salame e un bel bicchiere di vino?
Un piatto gustoso che è sicuramente di suo gradimento è il filetto di maiale in crosta:
1 filetto di maiale,
pancetta a fette sottili,
1 pasta sfoglia,
olio evo,
salvia,
poco latte.
Fate rosolare a fuoco vivace il filetto per pochi minuti in una padella con olio e salvia tritata.
Fate leggermente raffreddare il filetto e avvolgetelo con le fette di pancetta. Adagiatelo nella pasta sfoglia, avvolgetelo e spennellate la sfoglia con il latte. Infornate a 180°C per 30 minuti (coprendolo con carta stagnola se la sfoglia tende a bruciarsi).
Io l'ho servito con del cavolo in insalata... e i papini hanno apprezzato!

lunedì 30 luglio 2012

Una fresca insalata nel caldo torrido portato da Ulisse


Chissà perchè quest'anno i metereologi hanno deciso di dare un nome ad ogni perturbazione che passa sulle nostre teste... e così in questi giorni tocca a Ulisse farci soffrire per il caldo torrido, il vento soffocante, l'afa terribile... per fortuna io amo il caldo e i 40 gradi sfiorati in questi giorni per me sono un vero toccasana, come dico sempre "la mia temperatura ideale"! Non prendetemi per pazza. Godo a sentire i sedili bollenti della macchina appena entro dopo averla lasciata parcheggiata al sole, mi piace sentire il vento caldo sulla pelle... è estate! Mio marito dal canto sui soffre da morire... e così per rinfrescarlo con un pranzo fresco ho preparato una deliziosa insalata di pollo, finocchio e sedano con salsa allo yogurt corretto. Ecco gli ingredienti:
1 petto di pollo,
sedano,
1 finocchio,
1 carota,
insalata verde,
olive.
Per la salsa:
170 gr di yogurt greco,
1 cucchiaio di maionese,
1 cucchiaino di senape.
Portate a bollore dell'acqua salata e fateci bollire per 4 minuti il petto di pollo tagliato a fettine. Scolatelo e lasciatelo raffreddare per poi tagliarlo a striscioline.
Tagliate a rondelle una carota, a fettine un gambo di sedano e il finocchio e componete il piatto: insalata verde, finocchio, sedano, carote e sopra le striscioline di pollo. Guarnite con le olive e condite con la salsa ottenuta mescolando yogurt, maionese e senape... fresco e appetitoso. Conquisterebbe anche Ulisse!

giovedì 19 luglio 2012

Una cena tex.mex


13 amici a cena... per scaldare l'atmosfera di una calda serata d'estate cosa c'è di meglio di un bel chili con carne piccantissimo accompagnato da una birra ghiacciata? Il menù di questa sera prevede: bicchierini di crema di fagioli e salsiccia, crostini con cipolle caramellate, nachos con salsa guacamole, panna acida e salsa di pomodoro piccante, chili con carne e tortillas... poi naturalmente per chi ha ancora fame c'è la grigliata di salsicce e costine... poco messicana ma comunque sempre buona! E per dolce??? Basta invitare Eugenio che arriverà con 3 kg di paste buonissime!
Ecco la ricetta del mio chili con carne (per 6 persone):
2 cipolle,
1 peperone,
700 gr di carne trita (o tagliata al coltello) di manzo e maiale
400 gr di passata di pomodoro
500 fagioli rossi o borlotti
peperoncino a piacere
sale e pepe qb
Tagliate le cipolle e fatele appassire in una pentola abbastanza capiente con un po' di olio evo, aggiungete il peperone pulito e tagliato a pezzetti. Cuocete qualche minuto poi aggiungete la carne tagliata al coltello molto piccola o trita. Salate, pepate e aggiungete abbondante peperoncino e poi la salsa di pomodoro. Lasciate cuocere una quindicina di minuti e per ultimo unite i fagioli in scatola ben lavati e scolati. Ancora qualche minuto di cottura e poi potete gustare il chili con carne accompagnato da tortillas di mais.

giovedì 5 luglio 2012

Apericetta n.2: bruschette di salsiccia e stracchino


Una nuova Ape ricetta che va benissimo come aperitivo ma che può diventare il secondo di un pasto veloce e gustoso.
Queste bruschette di salsiccia e crescenza, che mi ha insegnato a fare la mia mamma, sono veramente saporite e decisamente facili e veloci da preparare:
6 fette di pane casereccio
170 gr di crescenza o stracchino
5 salsicce (tipo salamino)
La preparazione è semplicissima: mescolate le salsicce (senza la pelle) spezzettate con la crescenza fino ad ottenere un impasto cremoso. Spalmate abbondante impasto sulle fette di pane e infornate a 180°C per 15/20 minuti, fino a quando la carne sarà cotta. Se le volete più croccanti negli ultimi 5 minuti accendete il grill.
Inutile dire che andranno a ruba... soprattutto se servite con una bella birra chiara ghiacciata!

giovedì 28 giugno 2012

Arista con salsa allo yogurt


Giornata caldissima, voglia di qualcosa di fresco... la solita insalata? Vitello tonnato? troppo anni '80!
Ho un bel pezzo di arista di maiale, uno dei tagli che preferisco perchè estremamente magro... ma a volte rimane un po' asciutto... e allora perchè non pensare ad una salsa di accompagnamento che la renda più morbida e fresca?
Ecco la ricetta per preparare un piatto decisamente estivo.
Per la carne:
700 gr di arista di maiale in un solo pezzo
farina qb
burro qb
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 limone
2 mestoli di acqua calda
un rametto di timo
sale e pepe
In una casseruola fate sciogliere il burro e scottate su ogni lato l'arista precedentemente infarinata. bagnate con il vino bianco e fate evaporare, aggiungete le zeste del limone e il succo e poi bagnate con 2 mestoli d'acqua calda, aggiungete il timo, sale e pepe e cuocete coperto per 30/40 minuti.
Nel frattempo preparate la salsa:
100 gr di formaggio brie
150 gr di yogurt greco
1 spicchio di aglio
50 gr di noci
1 rametto di timo
2 cucchiai di olio
sale e pepe
Frullate tutto fino ad ottenere una salsina cremosa e omogenea, aggiungendo un po' di acqua se dovesse risultare troppo asciutta.
Una volta cotta e raffreddata la carne tagliatela a fette sottili e servitela accompagnata dalla salsa.

giovedì 7 giugno 2012

Sa panada sarda rivisitata

Oggi ho deciso di dedicarmi alla cucina regionale sarda… da quando mi sono trasferita qui ho imparato a gustare le specialità del luogo ma la mia voglia di contaminazione mi ha spesso portato a “confondere” le ricette tipiche con ingredienti lombardi (e viceversa) con risultati davvero sorprendenti.
E così oggi proviamo a fare una panada, piatto tipico originario d Assemini (Ca) costituito da un contenitore di pasta detto croxiu al cui interno sono contenuti carne e verdure o, per tradizione, verdure e anguille… ma io detesto le anguille!!!
Le verdure che vengono utilizzate abitualmente sono patate, carciofi, piselli o fave… ma io ho in casa solo melanzane e peperoni e quindi… rivisitazione!
Partiamo dalla preparazione dell’impasto (per 2 panade):
220 gr di farina “00”
220 gr di farina di semola fine
1 cucchiaio di strutto
acqua tiepida qb
un pizzico abbondante di sale
Si lavora a lungo per ottenere un panetto liscio e ben amalgamato che deve essere lasciato riposare per 30 minuti coperto da un canovaccio.
Nel frattempo si prepara il ripieno nel mio caso di carne e verdure che verranno inserite crude nella panada:
700 gr di spezzatino di manzo o di maiale
1 melanzana
1 peperone
1 cipolla
2 patate
2 pomodori secchi
2 spicchi di aglio
olio, sale e pepe q.b.
Tagliamo le verdure a dadini e mescoliamo carne e verdure con un po’ di olio, sale e pepe e con i pomodori secchi spezzettati.
A questo punto non ci resta che stendere l’impasto per formare il fondo del contenitore che adageremo in una vaschetta di alluminio di circa 20 cm di diametro per farlo assomigliare ad una “pentola”. Riempiamo ora con il ripieno e, una volta steso il “coperchio” circolare di pasta lo appoggiamo sul ripieno e chiudiamo con attenzione unendo l’impasto della parte inferiore col coperchio. Bisogna fare in modo che siano ben chiusi per assicurare l’effetto “pentola a pressione” e la perfetta cottura di carne e verdure.
A questo punto non ci resta che infornare il nostro capolavoro a 180°C per circa 50 minuti (forno ventilato).
Vedrete come rimane croccante e dorata… mentre all’interno le verdure e la carne si saranno cotti trattenendo tutti i loro sapori… mmmmmmh meravigliosa!
Naturalmente non si può mangiare se non accompagnata da un buon bicchiere di vino rosso. Io propongo un Monica di Sardegna… bon appetit!