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venerdì 21 dicembre 2012

Depuriamoci: vellutata di carote e cannella


Quattro giorni a casa dei "papini" hanno significato per me e mio marito una specie di tour de force eno-gastronomico... NonnaLu ha preparato di tutto... dal brasato coi funghi al carpaccio di polpo, dalla paella alle lenticchie col cotechino, per non parlare di dolci e dolcetti tra cui la sua mitica torta di mele e la crema al mascarpone... NonnoPeppo non è stato da meno con i vini stappati: barolo, carignano, amarone solo per citarne alcuni. E così passato il primo Natale milanese e in attesa del secondo Natale sardo abbiamo deciso di cercare di purificarci con una settimana dedicata alle verdure... voi comuni mortali con un Natale solo potete usare queste ricette dopo i bagordi che vi accompagneranno nei prossimi giorni fino a Capodanno!
Oltre a minestre e minestroni ho sperimentato questa vellutata di carote e cannella:
500 gr carote,
250 gr patate,
2 cipolle,
1 litro di acqua,
sale, pepe e cannella a piacere.
La ricetta è semplicissima e praticamente priva di calorie! In una casseruola mettete a freddo le patate, le carote e le cipolle tagliate a pezzetti, coprite con l'acqua, portate a bollore e cuocete coperto per 30 minuti. A questo punto frullate tutto e salate e pepate a piacere. Io ho aggiunto un mezzo cucchiaino di cannella in polvere per rendere la vellutata più saporita e anche più natalizia. Non devono mancare naturalmente crostini o pane carasau abbrustolito!

martedì 11 dicembre 2012

La Busecca di S. Caterina


Da un po' di tempo voglio inserire questo post nel mio blog ma solo oggi sono riuscita a scaricare le foto della Sagra di S. Caterina che si tiene nell'ultimo fine settimana di Novembre a Gorgonzola (Mi).
Una sagra storica con tanto di torroni e frittelle, animali in piazza per la gioia dei più piccini, spettacoli, mostre e... cucina lombarda di una volta!
Devo fare una confessione... alla mia tenera età non avevo mai mangiato uno dei piatti più tipici della cucina brianzola, milanese, lonbarda: la trippa o meglio come diciamo noi "lumbrad" la "busecca"... mi ha sempre fatto un po' ribrezzo il pensiero di mangiare lo stomaco di un bovino... e allora mi sono fatta forza e in occasione della sagra l'ho assaggiata. Buonissima! Calda e fumante nel freddo del tardo autunno lombardo è stata un'eccellente scoperta (grazie Matteo!).
Non so se la cucinerò spesso a casa ma ho rubato la ricetta di questo piatto che fa parte della storia dei miei genitori e dei miei nonni.
Se qualcuno di voi volesse cimentarsi in questa preparazione un po' lunga ma che va preservata perchè è parte della più antica tradizione culinaria lombarda ecco gli ingredienti:
800 gr di trippa (precotta),
1 cipolla,
1 gambo di sedano,
200 gr di carote,
qualche foglia di alloro,
400 gr di pomodori pelati,
300 gr di fagioli,
olio evo,
parmigiano grattugiato,
sale q.b.
In una padella fate "asciugare" la trippa tagliata a striscioline e sciacquata ripetutamente.
In un altro tegame mettete l'olio e cipolla, sedano e carote tagliati a tocchetti, fate soffriggere, aggiungete i pelati frullati, le foglie di alloro, i fagioli e poi la trippa. Aggiustate di sale e lasciate cuocere per un paio di ore aggiungendo all'occorrenza acqua calda. La busecca è decisamente brodosa!
Servitela con abbondante parmigiano grattugiato...

giovedì 6 dicembre 2012

La cipollosa



Ultime cipolle della nostra produzione estiva... vista la giornata fredda e piovosa cosa c'è di meglio di una bella cipollosa? Cos'è la cipollosa??? la mia famosa zuppa di cipolle naturalmente!
Facile da preparare, calda fumante, brodosa, niente di meglio per scaldarsi. E naturalmente è poverissima di calorie e decisamente diuretica! Unico inconveniente le lacrime...
Io la preparo così:
4 cipolle grosse,
una grossa noce di burro,
1 litro di brodo di verdure,
2 cucchiai di farina,
fette di pane abbrustolito,
emmentaler,
sale e pepe q.b.
In una casseruola fate sciogliere il burro e unite le cipolle tagliate sottili, fate stufare per qualche minuto e poi aggiungere i due cucchiai di farina, mescolate bene e coprite col brodo bollente. Portate a bollore mescolando e lasciate cuocere coperto per una ventina di minuti. A questo punto potete decidere se lasciare le cipolle a pezzi o se frullare il tutto.
Servite la zuppa con del pane a fette abbrustolito e cosparso da abbondante emmentaler. Pepate a piacere.

lunedì 24 settembre 2012

Benvenuto autunno: cremosa di zucca allo zenzero, panna acida e pistacchi

L'autunno è arrivato anche se qui a Cagliari il sole splende ancora inesorabile e il termometro supera i 30°C. Ma se il calendario dice che è autunno significa che devo adeguare i miei piatti alla nuova stagione... e allora eccomi pronta a utilizzare due bellissime zucche che mi hanno regalato per fare una ricetta decisamente autunnale se servita calda fumante ma che va benissimo anche negli ultimi refoli d'estate servita tiepida:
Cremosa di zucca allo zenzero con panna acida e pistacchi pepati. Ecco gli ingredienti:
700 gr di zucca;
300 gr di patate,
1 cipolla,
1 litro di brodo di verdura,
1 spicchio di aglio,
olio evo,
zenzero a piacere,
panna acida,
pistacchi tostati e pepati.
In una capiente pentola fate un soffritto con un po' di olio, lo spicchio d'aglio e la cipolla. Aggiungete un'abbondante spolverata di zenzero in polvere o meglio ancora fresco. Togliete l'aglio e aggiungete la zucca e le patate pulite e tagliate a dadini. Fate insaporire qualche minuto e poi coprite con il brodo caldo. Mettete un coperchio e lasciate cuocere per circa 20 minuti. Quando la zucca e le patate saranno ben cotte regolate di sale e frullate il tutto con un frullatore ad immersione.
Impiattate la zucca e al centro appoggiate una manciata di pistacchi e una o due cucchiaiate di panna acida che avrete preparato mescolando 100 gr di yogurt greco, 100 ml di panna da cucina e il succo di 1/2 limone.
La zuppa sarà dolce e cremosa e la panna acida le donerà quel tocco di freschezza che si sposa perfettamente con il gusto dello zenzero. Servite con dei bei crostini di pane fragranti.
Benvenuto autunno!