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giovedì 2 maggio 2013

Torta brutta di carote viola in cima alla Sardegna


La carota viola è un vegetale appartenente alla famiglia della "Daucus Carota" che deve il suo colore all'elevata presenza di antocianine ed è considerata un cibo "miracoloso": possiede infatti un elevato contenuto in vitamine e composti antiossidanti (polifenoli e antociani) che svolgono molteplici proprietà positive tra le quali:
- combattono l'invecchiamento cellulare;
- favoriscono la circolazione sanguigna;
- promuovono il regolare funzionamento dell'intestino;
Insomma un alimento sano e tra l'altro molto dolce e gustoso.
Dopo averle acquistate mi sono accorta però del fatto che questo colore viola passa con una velocità impressionante sulle mani, sulle stoviglie e su qualsiasi cosa venga toccata dalle belle carotine... e allora le ho cucinate tutte in una volta preparando una bruttisssima (ma buonissima) torta alle carote viola e mandorle. L'aspetto è orribile ma il gusto molto buono!
250 gr di carote viola (se non le avete vanno bene quelle normali),
100 gr di mandorle,
150 gr di farina,
50 gr di fecola di patate,
120 ml di olio di semi,
1 uovo e 1 tuorlo,
1 bustina di lievito vanigliato,
200 gr di zucchero,
la scorza di 1 limone.

Montate le uova con lo zucchero, aggiungete le carote pulite e tritate e quindi la fecola, la farina, la scorza del limone. Mescolate bene e unite le mandorle tritate grossolanamente e poi il lievito. Da ultimo unite l'olio, mescolate bene e infornate a 180° C per 30 minuti.

Ho portato questa torta in una bellissima escursione a Punta La Marmora, la cima più alta della Sardegna, ben 1830 metri... dopo 5 ore di camminata su e giù per i monti in parte ancora innevati abbiamo concluso la gita con una bella fetta di torta... giornata insuperabile!

 
 

lunedì 14 gennaio 2013

Torta carote e zenzero

Questa mattina mi sono svegliata prestissimo, il cielo è scuro e minaccia di piovere, un forte vento tira da nord est... la giornata migliore per ricominciare il mio allenamento mattutino di corsa in spiaggia!
In inverno quando il mare è nero e minaccioso mi piace da morire correre in spiaggia. Le nuvole fanno filtrare solo qualche raggio di sole e il rumore delle onde accompagna i miei passi solitari. A chi altro verrebbe in mente di uscire a correre con un tempo così?
Ma la cosa più bella è tronare a casa e dopo una doccia calda sedersi a fare colazione con una bella tazza di meraviglioso masala chai (vi posterò la ricetta a breve promesso!) e una abbondante fetta di torta allo zenzero (giusto per riprendere il doppio delle calorie appena consumate...).
Ecco come ho preparato questa torta squisita e aromatica dalla consistenza particolare e dai 1000 ingredienti:
100 gr farina,
200 gr miele,
100 gr mandorle,
100 gr noci,
200 gr carote,
4 uova,
succo e buccia di 1/2 limone,
1/2 bustina lievito vanigliato,
1 bicchierino di brandy,
50 gr zenzero.
Mescolate i 4 tuorli con il miele finchè saranno spumosi, aggiungete le mandorle e le noci tritate abbastanza finemente e poi il brandy e il succo del mezzo limone. Mescolate bene e aggiungete la buccia grattugiata del mezzo limone, lo zenzero fresco grattugiato e infine la carota tritata nel tritatutto.
E' ora di aggiungere la farina e sempre mescolando il lievito vanigliato. Da ultimo si aggiungono i 4 albumi montati a neve ben ferma, mescolando delicatamente l'impasto dal basso verso l'alto.
Infornate a 180°C per 45 minuti... sentirete la cucina che viene invasa dal profumo dello zenzero e difficilmente resisterete alla tentazione di assaggiarla appena sfornata!

martedì 8 gennaio 2013

Carote salvia e marsala

Un contorno veloce e dal sapore dolce e aromatico che non mancherà di farvi fare una bella figura con i vostri ospiti:
500 gr di carote novelle surgelate (ma se volete anche fresche),
olio evo,
una noce di burro,
salvia q.b.,
un bicchierino di marsala,
sale e pepe.

Lessate le carote o cuocetele al microonde per 10 minuti (se surgelate). Scaldate in una padella poco olio e una noce di burro, aggiungete le carote e fatele saltare. Sfumate con il marsala e fatelo asciugare a fuoco vivace. Spolverate con la salvia tritata, salate e pepate a piacere e servite ben calde.

venerdì 21 dicembre 2012

Depuriamoci: vellutata di carote e cannella


Quattro giorni a casa dei "papini" hanno significato per me e mio marito una specie di tour de force eno-gastronomico... NonnaLu ha preparato di tutto... dal brasato coi funghi al carpaccio di polpo, dalla paella alle lenticchie col cotechino, per non parlare di dolci e dolcetti tra cui la sua mitica torta di mele e la crema al mascarpone... NonnoPeppo non è stato da meno con i vini stappati: barolo, carignano, amarone solo per citarne alcuni. E così passato il primo Natale milanese e in attesa del secondo Natale sardo abbiamo deciso di cercare di purificarci con una settimana dedicata alle verdure... voi comuni mortali con un Natale solo potete usare queste ricette dopo i bagordi che vi accompagneranno nei prossimi giorni fino a Capodanno!
Oltre a minestre e minestroni ho sperimentato questa vellutata di carote e cannella:
500 gr carote,
250 gr patate,
2 cipolle,
1 litro di acqua,
sale, pepe e cannella a piacere.
La ricetta è semplicissima e praticamente priva di calorie! In una casseruola mettete a freddo le patate, le carote e le cipolle tagliate a pezzetti, coprite con l'acqua, portate a bollore e cuocete coperto per 30 minuti. A questo punto frullate tutto e salate e pepate a piacere. Io ho aggiunto un mezzo cucchiaino di cannella in polvere per rendere la vellutata più saporita e anche più natalizia. Non devono mancare naturalmente crostini o pane carasau abbrustolito!