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mercoledì 11 settembre 2013

Raviolo gigante con tuorlo


In questo periodo sono portata a fare ricette strane, un po' difficili e impegnative... e dopo aver visto in tv la concorrente di masterchef USA preparare un raviolo con all'interno il tuorlo di un uovo non ho resistito alla tentazione di ripetere il piatto rivisitandolo negli ingredienti ma mantenendo il concetto del tuorlo appena cotto che al taglio del raviolo si spande su tutto il contenuto...
Ingredienti per il ravioluovo gigante:
Per la pasta:
200 gr di farina,
1 uovo,
acqua q.b.
Per il ripieno:
300 gr di funghi surgelati e una manciata di funghi secchi,
un pizzico di prezzemolo,
200 gr di ricotta,
sale e pepe,
1 tuorlo a raviolo,
burro q.b. per condimento.
Preparate la pasta fresca mescolando la farina con l'uovo e un po' di acqua. Normalmente utilizzo 1 uovo ogni 100 gr di farina ma ho voluto fare una pasta all'uovo un po' più leggera in questa occasione.
Fate trifolare i funghi in un padellino, salate, pepate e aggiungete un po' di prezzemolo (ma non troppo) a fine cottura.
Mescolate i funghi trifolati con la ricotta e fate raffreddare il composto che sarà il ripieno del raviolone.
Stendete la pasta fresca molto sottile perchè dovrà cuocere in 3 minuti per non rendere sodo l'uovo al suo interno. Tagliate dei cerchi della grandezza desiderata (io ho fatto 1 raviolone a testa di 20 cm) e riempite con il composto di ricotta e funghi freddo. Scavate un buchino nel centro del ripieno e mettete il tuorlo dell'uovo. Coprite con la pasta e chiudete accuratamente.
Immergete un raviolo per volta o al massimo 2 in acqua bollente salata per massimo 3 minuti in modo che l'uovo si cuocia ma non solidifichi.
Passate quindi i ravioloni in padella con un po' di burro (io ho aggiunto un cucchiaio di salsa ai funghi e tartufi) e servite subito.
Appena i vostri ospiti taglieranno il raviolo il torlo rosso e saporito invaderà il piatto dando un sapore inconfondibile a questo raviolo a sorpresa.



domenica 17 marzo 2013

Tagliatelle asparagi selvatici e cappesante



Un sabato di lavoro per mio marito... deve fare delle prove sul calcestruzzo di una galleria vicino alla diga sul Flumendosa... lo lascio solo e passo una giornata in casa??? Non sia mai! Ne approfitto per vedere un altro pezzetto di Sardegna. La zona di Orroli è famosa per un bellissimo nuraghe che però io ho già visitato e quindi ne approfitto, visto la giornata quasi primaverile, per fare una passeggiata in campagna mentre mio marito lavora e per raccogliere un po' di asparagi selvatici... buoni!!!
Non ne ho trovati moltissimi perchè qualcuno aveva già percorso la mia strada prima di me... ma un bel mazzetto l'ho raccolto e basteranno per un piatto che ho in mente di preparare da qualche tempo: tagliatelle integrali con asparagi selvatici e cappesante.



Prima di passare alla descrizione del piatto vi voglio però raccontare com'è finita la giornata di lavoro di mio marito... all'ora di pranzo mi ha raggiunto e siamo andati in un bell'agriturismo della zona... l'abbiamo finita come sempre con le gambe sotto il tavolo! Un bel bicchiere di cannonau, antipasti della casa con salumi e formaggi, orzo con melanzane e cipolline e cardi sott'olio, un bis di primi con fregola ai funghi e malloreddus alle melanzane, pecora in umido e per dessert una specie di budino fatto con la semola chiamato "timbadas"... dopo il pranzo avrei solo voluto sdraiarmi al sole e fare un pisolino!
Ma torniamo alla ricetta...
per la pasta:
150 gr di farina 0,
50 gr di farina integrale,
2 uova
Per il condimento (per 2 persone):
1 mazzo di asparagi selvatici (o anche classici),
1 spicchio di aglio,
olio evo,
6 cappesante,
1 goccio di brandy,
zeste di limone bio.
Preparate le tagliatelle impastando le due farine con le uova ed eventualmente poca acqua. Stendete la pasta sottile e tagliate le tagliatelle della larghezza desiderata.

Preparate poi gli asparagi: puliteli e mettete in un padellino con poco olio evo e uno spicchio di aglio le punte e le parti più tenere. Fateli saltare per pochi minuti finchè saranno appassiti.
In un pentolino tritate finemente i gambi un po' più duri e fateli cuocere con un po' di acqua fino a che saranno teneri. Frullateli con il minipimer.
In un altro pentolino con pochissimo olio fate cuocere pochissimi minuti le cappesante tagliate a pezzetti con le zeste di limone. Bagnatele con il brandy e fate flambare.

A questo punto fate cuocere in abbondante acqua bollente salata le tagliatelle e scolatele in un saltapasta dove avrete messo la crema di asparagi, gli asparagi saltati e le cappesante.
fate amalgamere il tutto e servite bollente con un vino bianco leggermente frizzante.


sabato 23 febbraio 2013

Tagliatelle di farina di castagne al radicchio


La farina di castagne non manca mai nella mia dispensa perchè so che ogni tanto mi viene voglia di pasta fatta in casa con il gusto pieno e dolciastro di questa farina. Non la utilizzo quasi mai per i dolci ma almeno un paio di volte all'anno preparo tagliatelle o ravioli.
Questa volta ho deciso di fare delle tagliatelle da condire con radicchio e ricotta salata che contrastano con il gusto amarognolo e sapido la dolcezza altrimenti eccessiva delle castagne.
Ecco come le ho preparate:
per le tagliatelle:
100 gr di farina di castagne,
100 gr di farina tipo 00,
1 uovo,
sale,
acqua tiepida q.b.
Per il condimento:
1 cipolla,
1 radicchio,
olio evo,
sale,
una grattugiata di ricotta salata.
Preparate le tagliatelle impastando le due farine con un pizzico di sale, un uovo e acqua tiepida. In realtà occorrerebbero 2 uova ogni 200 gr di farina ma io tendo a farle più leggere mettendo 1 solo uovo e sostituendo l'altro con un po' di acqua.
Impastate fino a quando la pasta avrà una consistenza omogenea e liscia, quindi stendete una sfoglia sottile, arrotolatela su se stessa  e tagliate le tagliatelle della larghezza che preferite.
Mettete la pasta a riposare su un piatto cosparsa di farina per non farla appiccicare.
Nel frattempo in una padella scaldate poco olio e fate appassire una cipolla tagliata sottile. Unite il radicchio lavato e tagliato  sottile. Fatelo appassire a fuoco vivace salando e pepando a piacere.
Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata e scolatele dopo pochi minuti facendole saltare nella padella con il radicchio.
Impiattate terminando il piatto con una abbondante spolverata di ricotta salata.

venerdì 8 febbraio 2013

Raviolcuori per S. Valentino



Pochi giorni a S. Valentino e allora ecco qui una ricetta per una cenetta a due, romantica, delicata, particolare a partire dalla forma di questi ravioli che ho ribattezzato raviolcuori. L'amore è necessario per preparare questa ricetta perchè per fare i raviolcuori ci vuole tanta pazienza... in ognuno di essi bisogna mettere oltre al ripieno anche qualche sorriso, un pizzico di tenerezza, almeno 50 gr di baci, e naturalmente una manciata di passione! Potete sostituire la forma a cuore con delle forme più tradizionali e saranno comunque buonissimi...  La ricetta si rifà ai classici ravioli mantovani di zucca ma con l'aggiunta della ricotta che li rende più delicati (e senza la mostrada che mio marito non ama...). Ecco la ricetta.
Per l'impasto (circa 40 ravioli)
200 gr di farina,
2 uova,
acqua q.b,
un pizzico di sale.
Per il ripieno:
400 ge di zucca,
50 gr di parmigiano grattugiato,
50 gr di amaretti,
3 cucchiai di ricotta,
sale, pepe e noce moscata.
Per il condimento:
1 noce di burro o poco olio evo,
una cipolla,
1/2 bicchiere di marsala,
salvia

Per prima cosa pulite e tagliate la zucca a fette sottili, chiudetela in un cartoccio di carta stagnola e mettetela in forno a 180°C per circa 40 minuti o fino a quando sarà cotta.
Nel frattempo preparate la pasta all'uovo: mescolate la farina con le uova, un po' di acqua e un pizzico di sale; lavoratela bene e stendetela in una sfoglia sottile, quindi tagliatela a forma di cuore con uno stampino.
Frullate la zucca (o passatela nello schiacciapatate) e unitela al parmigiano grattugiato, agli amaretti tritati. Unite un pizzico di sale, abbondente pepe, una grattugiata di noce moscata e unite in utimo tre o 4 cucchiai di ricotta.
Mescolate bene il ripieno e stendetelo sui raviolcuori chiudendoli per bene perchè non si aprano.
Preparate a questo punto il condimento per i ravioli:
in una padella antiaderente mettete poco burro o olio evo e fate appassire una cipolla tagliata sottilissima, facendola cuocere a fuoco dolce. Bagnate con il marsala e fatelo evaporare, aggiungete abbondante salvia (io l'ho tagliata sottilissima), pepate e salate.
Portate a bollore abbondante acqua salata e tuffate i raviolcuori. Appena cotti passateli nella padella antiaderente con anche poca acqua di cottura e fateli saltare a fuoco vivace per insaporirli con il condimento.
A questo punto è ora di stappare una bottiglia di vino bianco frizzante, un prosecco di valdobbiadene mi sembra perfetto... Auguri a tutti gli innamorati!


martedì 5 febbraio 2013

Raviolo aperto di "mare" e carciofi


Dopo aver preparato un'insalata di polpo mi erano avanzati 4 tentacoli che ho tenuto da parte in vista della preparazione di questo piatto gustoso ma non troppo pesante (sono a dieta!!!).
Da molto tempo volevo provare a fare un raviolo aperto e così ho pensato di aggiungere alle zampette del polpo qualche bel gamberone e dei carciofi freschissimi saltati in padella. L'unico problema era che essendo a dieta non volevo appesantire il piatto con la besciamella... e allora l'ho sostituita con una crema di ricotta... molto più light ma decisamente perfetta!
Ecco gli ingredienti:
4 fogli di pasta all'uovo (io ho usato quelli già pronti per comodità ma potete prepararli voi...),
100 gr di ricotta,
4 carciofi,
8 gamberoni,
polpo,
sale e pepe.
In una padella antiaderente fate saltare i carciofi affettati sottili mentre in un'altra padella cuicete i tentacoli del polpo (già bollito) tagliati a pezzetti con i gamberoni per pochi minuti. Sfumate con il vino bianco e portateli a cottura.
Portate a bollore dell'acqua salata nella quale tufferete per pochi minuti la pasta all'uovo stando attenti a non romperla.
In una piccola casseruola mettete la ricotta e scioglietela con acqua di cottura della pasta, salatela e pepate abbondantemente (se volete ricordare un po' la besciamella potete aggiungere della noce moscata).
E siamo arrivati alla composizione del piatto: stendete un foglio di pasta all'uovo, cospargetelo con la ricotta, sparpagliate il polpo e i gamberoni e quindi una parte dei carciofi. Chiudete con l'altra sfoglia di pasta e coprite con un po' di ricotta e i rimanenti carciofi.
Ottimo l'abbinamento con un vino rosè.

venerdì 28 dicembre 2012

Tagliolini polpa di granchio e puntarelle


L'idea era quella di cucinare dei tagliolini coi carciofi... la stagione è quella giusta e in sardegna, patria del carciofo, non avrei dovuto faticare molto a trovare queste belle verdure, fresche e croccanti, appena colte da qualche campo dell'oristanese... e infatti li ho trovati... ma che prezzi!!! Non voglio sembrare la solita brianzola tirchia ma a tutto c'è un limite! La scorsa settimana a Milano ho trovato carciofi bellissimi (sardi) per 2 euro 4 pezzi e qui 6 euro 4 pezzi! W il km zero!!!
E così ho deciso di ripiegare sulle puntarelle che peraltro sono buonissime e decisamente più economiche!
Ecco la ricetta per 4 persone:
250 gr di tagliolini all'uovo,
100 gr di formaggio quark,
10 bastoncini di surimi,
1 cespo di puntarelle,
gamberetti sgusciati,
sale e pepe.
Frullate il surimi con il formaggio spalmabile. Nel frattempo pulite e tagliate le puntarelle e fatele saltare qualche minuto in padella con poco olio evo; devono rimanere un po' croccanti. In un padellino cuocete pochi istanti i gamberetti ed eventualmente bagnateli con un goccio di brandy.
Portate a bollore abbondante acqua salata, tuffate i tagliolini e scaldate in una padella il composto di formaggio e polpa di granchio ammorbidendolo con abbondante acqua di cottura della pasta.
Quando i tagliolini sono cotti fateli amalgamare in padella con la crema di formaggio, aggiungete le puntarelle e componete il piatto aggiungendo i gamberetti saltati e una macinata di pepe bianco e di sale nero.

lunedì 10 dicembre 2012

Lasagne di Natale

No, non sono impazzita, non è ancora Natale (anche se chi mi conosce sa che per me ogni anno cade in una data diversa)... ho solo provato a cucinare le lasagne che vorrei proporre al giorno di Natale quando, come sempre, ci riuniremo con grande piacere intorno alla nostra tavola.
Di Natali ne festeggio 2 io, non sono normale nemmeno in questo! Vivendo in un'isola sperduta nel mezzo del Mar Tirreno mi è impossibile raggiungere o farmi raggiungere dai miei parenti lombardi per le feste e allora come fare? Niente di più semplice... quest'anno si farà il Natale lombrado il 16 dicembre e quello sardo il 25!
Doppie feste, doppi regali, doppi pranzi, doppi chili presi!!! Ma anche doppia allegria, doppi sorrisi, doppia gioia...
Per il Natale lombardo ho pensato a una lasagna di polenta e carciofi (sardi!) che vi proporrò nei prossimi blog, mentre per il Natale sardo ho provato questa lasagna bianca con salsiccia e brie, davvero festosa!
Per la pasta all'uovo la mia ricetta classica è:
200 gr di farina,
2 uova
Se si vuole fare più leggera suggerisco di usare 1 uovo solo e 1 uovo di acqua
Impastare e stendere sottilissima (come solo la mia mamma sa fare!)
Pe la besciamella altra ricetta classica:
50 gr di burro,
3 cucchiai colmi di farina,
un pizzico di sale,
noce moscata,
500 ml di latte
In un pentolino preparate la roux facendo sciogliere il burro e aggiungendo la farina. Mescolare il composto e aggiungere a quasto punto il latte continuando a mescolare. Unire il sale e la noce moscata. Quando la salsa si addensa è pronta.
Ecco gli altri ingredienti necessari:
500 gr di salsiccia,
sedano, carota e cipolla per il soffritto,
olio evo,
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro,
250 gr di brie,
parmigiano grattugiato qb
In una padella fate soffriggere in poco olio sedano, carota e cipolla tritati finemente, aggiungere la salsiccia sbriciolata, salate, pepate e fate cuocere finchè la salsiccia risulterà cotta ma non asciutta. A piacere aggiungete un cucchiaio di concentrato di pomodoro e cuocete ancora pochi minuti.
A questo punto siamo pronti per assemblare la nostra lasagna:
nella teglia mettete un leggero strato di besciamella, stendete un foglio di pasta, coprite con la besciamella e poi con la salsiccia, aggiungete pezzetti di brie e cospargete con parmigiano grattugiato. Continuate fino ad esaurimento della pasta.
Cuocete la lasagna a 180°C per 20 minuti facendo gratinare per bene la superficie...
a questo punto non vi resta che aspettare il 25 Dicembre!