giovedì 27 dicembre 2012

Capesante agli agrumi e gamberi lardellati


La cena della vigilia di Natale per tradizione è a base di pesce, cosa assai difficoltosa per una come me che non mangia pesce! Negli ultimi hanni per fortuna, forse grazie alle continue sollecitazioni ;-) ho imparato a mangiare qualcosa che ci regale il mare... ma come dice mio marito sono di "bocca fina" e allora prediligo gamberi, aragoste, astici... non avevo mai provato però le capesante. E allora mi sono cimentata in questo bis di antipasti di mare: capesante agli agrumi e gamberoni lardellati.
Per le capesante (per 2 persone):
6 capesante,
20 gr di burro,
1 arancia,
una manciata di pistacchi,
sale e pepe.
Lavate le capesante e asciugatele delicatamente con della carta assorbente, adagiatele nelle loro conchiglie.
Preparate nel frattempo il burro aromatizzato agli agrumi: grattugiate la scorza di mezza arancia, unitela con 1 cucchiaio di succo al burro a temperatura ambiente. Quando il tutto è amalgamato bene aggiungete sale, pepe e i pistacchi sbucciati e tritati finemente.
Appoggiate una noce di burro agli agrumi sulle capesante e infornate per 5 minuti sotto il grill.
Preparate anche i gamberoni:
6 gamberoni,
1 bicchierino di brandy
salsa worcester,
basilico,
6 fette di lardo.
Pulite i gamberoni togliendo anche la testa e lasciateli marinare in un composto di brandy con qualche goccia di salsa worcester e delle foglioline di basilico. Toglieteli quindi dalla marinata e avvolgete ogni gambero in una fetta di lardo. Infilate in uno spiedino di legno 3 gamberoni e cuocete in forno per 5 minuti girandoli a metà cottura.

Un BUON Natale... anzi due!


La tavola di Natale deve essere ogni anno diversa e quest'anno in onore del nostro viaggio in India ho optato per un colore oro e arancione... dà proprio l'idea della festa!
In questo post però non parlerò di cucina... troverete le mie ricette delle feste nei post successivi e precedenti... qui voglio solo ricordare le persone che hanno diviso con me i miei due Natali e che con me hanno condiviso delizie, piatti raffinati e della tradizione, golosità e raffinatezze, sorrisi, risate, sorprese e gioia in questi 2 giorni di festa e allora grazie a (in ordine di apparizione!):
Giorgio, NonnaLu, NonnoPeppo, Joe, Manu, Gaietta, Mattia, Nonna Olga, Bianca, Nicola, Camilla e Domi, Francesca, Isaac e il piccolo Matteo...
Grazie a tutti e a tutti...

lunedì 24 dicembre 2012

Crema di mascarpone delle feste


Non può mancare a Natale sulla mia tavola... è candida, spumosa, dolce ma un po' alcolica... quello che serve per concludere il pranzo delle feste!
Ecco la ricetta per la crema di mascarpone che ho imparato dalla mia mamma:
500 gr di mascarpone,
1 bicchierino di brandy,
3 uova,
2 cucchiai di zucchero.
Montare i tre tuorli con lo zucchero, aggiungere il brandy e poi piano piano il mascarpone. Mescolare bene e aggiungere i 3 albumi montati a neve ben ferma. Mescolare lentamente dal basso verso l'alto per incorporare gli albumi e tenere la crema in frigorifero fino all'utilizzo.
Ottima per farcire o accompagnare panettone e pandoro accompagnata da un bel calice di bollicine italiane...e Buon Natale a tutti!

venerdì 21 dicembre 2012

Depuriamoci: vellutata di carote e cannella


Quattro giorni a casa dei "papini" hanno significato per me e mio marito una specie di tour de force eno-gastronomico... NonnaLu ha preparato di tutto... dal brasato coi funghi al carpaccio di polpo, dalla paella alle lenticchie col cotechino, per non parlare di dolci e dolcetti tra cui la sua mitica torta di mele e la crema al mascarpone... NonnoPeppo non è stato da meno con i vini stappati: barolo, carignano, amarone solo per citarne alcuni. E così passato il primo Natale milanese e in attesa del secondo Natale sardo abbiamo deciso di cercare di purificarci con una settimana dedicata alle verdure... voi comuni mortali con un Natale solo potete usare queste ricette dopo i bagordi che vi accompagneranno nei prossimi giorni fino a Capodanno!
Oltre a minestre e minestroni ho sperimentato questa vellutata di carote e cannella:
500 gr carote,
250 gr patate,
2 cipolle,
1 litro di acqua,
sale, pepe e cannella a piacere.
La ricetta è semplicissima e praticamente priva di calorie! In una casseruola mettete a freddo le patate, le carote e le cipolle tagliate a pezzetti, coprite con l'acqua, portate a bollore e cuocete coperto per 30 minuti. A questo punto frullate tutto e salate e pepate a piacere. Io ho aggiunto un mezzo cucchiaino di cannella in polvere per rendere la vellutata più saporita e anche più natalizia. Non devono mancare naturalmente crostini o pane carasau abbrustolito!

giovedì 20 dicembre 2012

Lasagna di polenta e carciofi


Ebbene sì il primo dei miei due "natali" è passato... la scorsa domenica infatti abbiamo festeggiato il Natale milanese in compagnia dei miei "papini" NonnaLu e NonnoPeppo, del mio fratellino Joe e della sua mogliettina Manu, dei miei nipotibelli Gaia e Mattia e naturalmente del mio maritino... un bellissimo pranzo, un'occasione per stare tutti insieme una volta tanto, tante cose buone da mangiare (e da bere!!!), tanti regali e tanti sorrisi...
Il mio contributo al pranzo si è sintetizzato in un primo che coniuga la mia essenza sardo-lombarda: una lasagna di polenta e carciofi.
Ecco gli ingredienti:
350 gr di polenta istantanea,
8 carciofi,
300 gr di robiola,
parmigiano grattugiato qb,
sale e pepe.
Preparate la polenta e stendete quando è ancora calda un primo strato spesso 1 cm in una pirofila. Per stenderla uniformemente servitevi di un cucchiaio bagnato nell'acqua fredda.
Cospargete la superficie con la robiola lavorata con poco sale e pepe e poi con abbondanti carciofi che avrete prima pulito, tagliato a fettine sottili e fatto trifolare in padella con olio e cosparso di prezzemolo.
Sopra ai carciofi cospargete abbondante parmigiano e poi continuate con un secondo strato di polenta e così via, fino a concludere con i carciofi e il parmigiano.
Prima di servire mettete la lasagna di polenta in forno per una ventina di minuti e a gratinare per gli ultimi 5. Servite con un giro d'olio evo e una macinata di sale nero.
Buon Natale!

lunedì 17 dicembre 2012

Linguine radicchio e stracchino


Le linguine sono uno dei formati di pasta che prediligo e cerco sempre delle ricette che possano renderle gustose, cremose.
Il radicchio al contrario è una delle insalate che mi piacciono meno, anzi a dire il vero ho cominciato ad utilizzarlo da poco... non ho mai amato il gusto amaro e facco ancora fatica ad apprezzarlo appieno.
Ho cercato allora di inventare una ricetta che mitigasse un po' il sapore del radicchio e che in un certo senso lo esaltasse. Per farlo ho provato ad usare le dolcissime nocciole che papà ha raccolto e che ha amabilmente sgusciato per la sua bambina... chi, se non un papà, farebbe una cosa simile? Chi passerebbe ore a sgusciare nocciole che a tutti i costi devono entrare nel mio bagaglio a mano già pesantissimo? ho rischiato di dovermi mangiare un chilo di nocciole in aeroporto!!!
Comunque le nocciole sono arrivate sane e salve nell'isola e poi sono finite abbinate a stracchino e radicchio in questa pasta che vedrei bene in una sera d'inverno davanti al camino e con un bel vino rosso tipo nebbiolo delle langhe...
Per 4 persone:
350 gr di linguine,
1/2 cespo di radicchio lungo di treviso,
160 gr di stracchino,
nocciole tostate qb,
olio evo.
Mentre fate bollire abbondante acqua per le linguine in una padella fate scaldare poco olio e insaporite il radicchio lavato e tagliato sottile. Quando il radicchio sarà appassito aggiungete nella stessa padella lo stracchino e scioglietelo con un po' di acqua di cottura della pasta.
Scolate la pasta e tuffatela nella padella con lo stracchino e il radicchio. Risottatela e servitela con la nota dolce e croccante dlle nocciole tostate in forno.



venerdì 14 dicembre 2012

Strudel di ricotta e peperoni


Devo partire per i festeggiamenti del mio Natale milanese e in frigorifero ho una confezione di ricotta e due bei peperoni... non li posso lasciare lì, soli soletti, altrimenti al mio ritorno potrei trovare nuove forme di vita che, dal punto di vista della biologa che è in me, potrebbero essere molto interessanti ma che preferisco studiare in laboratorio che nel mio frigo!
E allora? Tutta questa premessa solo per dirvi che ho preparato un fantastico strudel salato con ricotta e peperoni. Ecco gli ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia,
1 peperone giallo e 1 rosso,
1 cipolla,
250 gr di ricotta,
parmigiano grattugiato,
2 uova,
sale e pepe.
In una padella fate saltare a fuoco vivace la cipolla affettata e i 2 peperoni tagliati a tocchetti. Quando saranno cotti ma non troppo molli uniteli alla ricotta mescolata con le 2 uova e il parmigiano. Salate e pepate a piacere e stendete il composto così ottenuto sulla pasta sfoglia, formando uno strudel che infornerete a 180àC per 20 minuti.
E' ottimo come antipasto ma può costituire anche un perfetto secondo vegetariano.